Attenzione a queste marche di tonno in scatola, sono le peggiori

Il tonno in scatola è uno di quegli alimenti che tutti tengono nella propria dispensa, perché ha una lunga conservazione e può essere usato in svariati modi. Per tale motivo, per garantire la massima sicurezza dei consumatori, sono state fatte delle analisi in cui hanno confrontato quali sono i migliori e quali i peggiori marchi di tonno.

Gli esperti hanno pensato di far esaminare 24 differenti marche di tonno, sia all’olio di oliva che all’olio extra vergine di oliva; si tratta di confezioni vendute nei supermercati e nei discount, in scatolette da 60 a 110 grammi. Lo studio ha valutato la qualità, la sicurezza al consumo, le caratteristiche organolettiche, la completezza generale delle etichette; tutte le marche sono state assaggiate e poi valutate, gli esperti hanno dovuto valutarne il gusto per una maggiore precisione.

Questi risultati dei test sono andati a decretare qual è il tonno migliore e il tonno peggiore. Il migliore è stato in assoluto un tonno trancio intero mentre nella classifica di quelli con risultati non soddisfacenti rientrano nomi parecchio conosciuti.

Ecco delle piccole curiosità su questo pratico alimento:
-Il 94% della popolazione è consumatore totale di tonno.
-Quasi 1 italiano su 2 lo mangia ogni settimana.
-7 italiani su 10 lo inseriscono tra i 5 alimenti cui non saprebbero mai rinunciare.
-L’Italia è il secondo produttore europeo di tonno in scatola dopo la Spagna.
-Nel 2011 gli italiani hanno acquistato 141mila tonnellate di tonno in scatola.
-Nonostante tutto il 65% pensa che all’interno di barattoli e scatolette ci siano conservanti.
-Il tonno in scatola si conserva senza additivi conservanti, perché non ne ha proprio bisogno.

-Le proteine nobili presenti, assicurano all’organismo tutti gli amminoacidi indispensabili per il ricambio dei tessuti.
-Il tonno in scatola apporta lipidi, tra i quali ricordiamo gli acidi grassi polinsaturi della serie omega 3, che determinano una riduzione del colesterolo totale e un aumento considerevole dell’HDL (colesterolo buono).

-Il tonno apporta 35 microgrammi di selenio per 100 grammi e circa lo 0,8 mg di zinco per 100 grammi di prodotto. Zinco ed selenio sono oligoelementi con spiccata attività antiossidante, diventando quindi i grandi alleati contro lo stress, aiutando a mantenere corpo e mente sempre “giovani”.