Crampi dopo aver bevuto caffè freddo? incredibile, ecco perché

Un buon caffè è una delle gioie che accompagnano quotidianamente molti italiani che lo bevono a colazione, dopo pranzo, a merenda e perfino dopo cena. Tuttavia, non sempre e non per tutti la tazzina è sinonimo di felicità pura: perché alle innumerevoli qualità positive si affiancano fastidiosi fastidi, gli effetti collaterali del caffè.

Il caffè è una bevanda conosciuta e consumata sin dai tempi antichi per le sue proprietà benefiche che vanno dalle qualità stimolanti ed energizzanti in grado di aiutarci a svegliarci la mattina, alle proprietà diuretiche. Tuttavia però, la caffeina, ovvero la sostanza contenuta al suo interno, può portare con sé degli effetti collaterali in caso di assunzione eccessiva.

Esiste anche l’intolleranza  al caffè, una realtà che porta con sé sintomi vari quali mal di pancia, tremori e temibile insonnia. Ciò accade perché se da un lato il caffè può avere reali proprietà digestive, dall’altro molti sostengono che l’acidificazione che caratterizza questa bevanda, risulta “pericolosa” per l’apparato digestivo e per quello gastrointestinale.

Mettendo comunque da parte questi due casi nei quali non è il semplice caffè ad essere la causa del malessere quanto più il dosaggio eccessivo e una condizione fisica preesistente, esistono tutta una serie di problemi legati al consumo di una tazzina di espresso.

Inoltre la caffeina è una sostanza che può dare assuefazione: significa che il consumo abituale ne smorza gli effetti col tempo richiedendo un incremento costante nella dose giornaliera. Tuttavia ciò può provocare l’effetto contrario, rendendoci sonnolenti e poco attivi.

Cosa molto importante: il caffè (soprattutto quello freddo) provoca acidificazione che in caso di gastrite o di stomaco delicato è meglio farne a meno. Anche una sola tazzina di caffè a volte può essere alla base di fastidiosi bruciori e reflusso gastrico, soprattutto se è stata accompagnata da bevande o cibi acidi.

Piccola curiosità: in quanto bevanda eccitante, il caffè può portare anche effetti collaterali sull’umore di chi lo consuma quali ansia, agitazione, irritabilità.