Scatolette di tonno al naturale o con olio? ecco quale scegliere: la verità

Il tonno in scatola è un alimento che si trova in tutte le case, ed è sicuramente facile da riporre all’interno dei mobili della cucina, economico e utilizzabile per cucinare diversi piatti sfiziosi come insalate, pasta, panini, aperitivi veloci e perfino pizza.

Il beneficio principale del tonno in scatola è far sentire il nostro corpo sazio per più tempo, facendoci assumere molte meno calorie; degli studi hanno infatti dimostrato che una singola lattina di tonno è in grado di soddisfare tutte le esigenze necessarie quotidiane.

Con un semplice panino al tonno si rafforza la funziona del cervello e dei nostri occhi grazie agli acidi grassi di omega-3, che sono noti proprio per le loro proprietà riguardanti il miglioramento della memoria. Inoltre se si ha bisogno di calmare una brutta infiammazione, rimuovere la secchezza agli occhi oppure preservare la salute cardiovascolare, gli acidi grassi omega-3 sono un ottimo alleato!

Nonostante tutto ciò bisogna dire che non è un alimento da assumere quotidianamente in quanto la troppa assunzione può causare un avvelenamento da mercurio; ricordiamo che parliamo pur sempre di un pesce carnivoro che si nutre di altri pesci che a loro volta hanno assunto mercurio. Per cui l’eccessivo consumo del prodotto, è totalmente vietato soprattutto per le donne in gravidanza che potrebbero causare disturbi non indifferenti al sistema nervoso dei loro bambini.

Quindi, il tonno in scatola è il cibo più consumato dagli italiani e molti nutrizionisti lo consigliano anche come alimento salutare perfetto per mantenersi in linea. Ne esistono innumerevoli varianti ma quando si è a dieta è meglio mangiare quello al naturale o quello all’olio?
La scelta sembrerebbe quasi scontata, ma non è così.

Per quanto il tonno al naturale si tratta di un alimento conservato nella propria acqua di cottura, del tutto privo di grassi e contiene un grosso quantitativo di sodio, utile per la sua ottimale conservazione.
Pur essendo leggero, il tonno al naturale è un vero e proprio nemico della dieta, perché il sale contenuto al suo interno non fa altro che trattenere i liquidi ed accentuare la ritenzione idrica.

Parlando di valori nutrizionali e calorie sappiamo che 100 g di tonno sott’olio sgocciolato apportano 200 calorie contro il tonno al naturale che ne apporta 120.
Insomma è sempre meglio il tonno conservato con olio d’oliva: attenzione però, è meglio controllare che l’olio sia extravergine e che il taglio del tonno sia pregiato.

E’ comunque di estrema importanza infine controllare che sull’etichetta non ci sia riportata la voce E621 che sta ad indicare il conservante glutammato monosodico.