Lattine di pomodoro e conservanti: ecco cosa rivela l’esperto

Tra i tanti danni della pandemia, c’è anche da aggiungere quello a carico dell’industria del pomodoro. Sì, perché a causa di differenti fattori, tra cui sicuramente il costo delle materie prime che è schizzato alle stelle, ad oggi i barattoli per le conserve sono diventati totalmente introvabili. E se si trovano, hanno costi parecchio elevati.

C’è inoltre il grande rischio che la situazione possa solo peggiorare: tra circa un mese la campagna del pomodoro entrerà nel vivo e, se questo problema non verrà risolto, ci ritroveremo ad affrontare lo stesso problema anche con altre filiere.
Il corriere della Sera, un po’ di tempo fa, ha pubblicato un servizio in cui metteva in luce “l’allarme latta” che riguarda i barattoli e le lattine, comprese le classiche confezioni per pomodori e legumi. Vediamo di cosa si tratta.

A causa del Covid, le acciaierie negli scorsi mesi hanno abbattuto la produzione per il crollo della domanda automobilistica ma al contrario, invece, e sempre durante questo periodo, è balzata la domanda dei prodotti alimentari conservati in barattoli.

Questi barattoli adesso non si trovano più: a fronte delle 100 mila tonnellate di banda stagnata prodotte, il fabbisogno nazionale più alto di 8 volte. Insomma, l’abbattimento della produzione di acciaio dovuto proprio dalla crisi dell’automotive sta avendo conseguenze importanti su tutto ciò che viene conservato in latta.

L’Italia, per di più, è tra i primi produttori di conserve di pomodoro al mondo.
Questo problema di approvvigionamento di scatole sta creando reali preoccupazioni per la raccolta dei pomodori, che rischiano davvero di rimanere nei campi. Il rischio che si corre è che il prodotto non venga completamente raccolto e il caro-barattoli potrebbe colpire anche frutta sciroppata e tutti i vari tipi di conserve.

Comunque sia, a parte tutto questo, i pomodori pelati in scatola sarebbe preferibile non utilizzarli.
La conservazione in scatola favorisce, infatti, il rilascio di Bisfenolo A (o BPA) che è una sostanza chimica impiegata nella produzione delle plastiche in policarbonato. Il BPA una sostanza che è in grado di danneggiare la salute alterando l’equilibrio endocrino, soprattutto nella fase dello sviluppo all’interno dell’utero e nella prima infanzia. Questa sostanza può alterare addirittura lo sviluppo dei sistemi riproduttivo, nervoso ed immunitario.
Il BPA è una sostanza molto pericolosa per la nostra salute, tanto da essere collegata ad obesità e problemi di riproduzione. Lo sviluppo di questa sostanza nelle scatole di pomodori pelati è dovuto al contatto tra l’acidità del pomodoro e il materiale dei contenitori.