Ecco perchè compriamo le scatolette di tonno con olio di oliva e non al naturale

Il tonno in scatola è un alimento che si trova facilmente in tutte le case , è una buona conserva da tenere in casa per le evenienze essendo un alimento molto sbrigativo e veloce ottimo per fare delle insalate ,dei piatti freddi , dei panini ed utilizzato anche come condimento per la pizza ma anche ottimo per chi segue delle diete.

Molti non sanno che il tonno in scatola può essere preparato con diverse parti del tonno le più pregiate sono: il filetto, la parte più magra ; e la ventresca , che contiene alte percentuali di grasso. Le parti meno pregiate che vengono utilizzate per il tonno sono invece quelle che stanno nella parte del collo e nella testa.
Adesso vediamo un po’ come avviene la preparazione del tonno in scatola.
Iniziamo subito nel dire che il tonno sott’olio e quello al naturale hanno un solo passaggio in comune , ma anche molte differenze.

Entrambe le tipologie di tonno prevedono una cottura iniziale in acqua calda con al suo interno diversi aromi . In un secondo momento i diversi tonni hanno trattamenti diversi. Il tonno sott’olio viene messo nei vasetti ad immersione il olio di oliva o extravergine , mentre il tonno al naturale viene confezionato sempre tramite immersione però in un liquido salino. Cosi chiamato tonno al naturale o tonno in salamoia.
Il tonno all’olio d’oliva come sappiamo già e molto più gustoso rispetto al tonno al naturale , quindi fonte di omega 3 ma anche pieno di più grassi.

Quindi il tonno sott’olio se ben sgocciolato ha valori nutrizionali e una riduzione minore di sodio. E quindi maggiormente consigliato dagli esperti.
Il tonno al naturale invece secondo un diverso studio contiene troppo sodio infatti il sale è un nemico comune per chi ha disturbi di pressione alta. Quindi possiamo dedurre che il tonno sott’olio è una buona scelta ovviamente sempre sgocciolato per bene.