Allarme pesticidi nei pomodori, non basta solo lavarli: ecco la soluzione!

Oramai sappiamo un po’ tutti dell’esistenza dei pesticidi nei pomodori, ma non sappiamo come difenderci da questa contaminazione. In seguito, troverete alcuni consigli per riuscirci al meglio. La questione riguardante le contaminazioni residue nella frutta o di qualunque ortaggio che compriamo abitualmente, inconsapevoli dei gravi danni alla salute che possono arrecare. Pensiamo spesso che si tratti di una questione di poco conto ma i danni che possono arrecare alla nostra salute, possono essere anche molto gravi.

Nonostante sia un pericolo molto sottovalutato, prendendo delle piccole accortezze riusciremo ad azzerarlo. Qui troverete i consigli dei migliori ricercatori per quanto riguarda i pomodori. Innanzitutto, dobbiamo sapere che i nostri pomodori, oramai simbolo della cultura culinaria italiana, non sempre è prodotto dal nostro paese ma viene introdotto con l’importazione dall’Europa, ma anche extra europee. Questo fenomeno di importazione è dovuto alle tasse e restrizioni più permissive degli altri paesi rispetto all’Italia per quanto riguarda l’utilizzo di questi pesticidi. Oltre i pesticidi vengono usate anche sostanze più pericolose per la nostra salute, ovvero sostanze chimiche che hanno l’obiettivo di rendere più appetibile l’ortaggio.

Ma la tematica più importante da affrontare non sono i pesticidi che rimangono sulla buccia del nostro ortaggio in questo caso il pomodoro, ma l’assorbimento da parte del pomodoro di tutte queste sostanze dannose. Le quali se accumulate nel nostro organismo non faranno altro che danneggiarlo. I medici affermano che l’accumulo di pesticidi nel nostro corpo può portare all’aumento di obesità, come anche allo sviluppo di varie tipologie di cancro.

Il metodo più efficace per far sì che i pesticidi non intacchino la nostra salute è sicuramente l’autoproduzione, ma non è sempre possibile perché essa richiede tempo e dedizione, anche se regala molte soddisfazioni. Un altro metodo è quello di comprare solo prodotti biologici, oppure a distanza zero, solo che qui si deve pagare un prezzo maggiore, dovuto alla maggiore qualità.

Infine, un altro modo per evitare l’assunzione di pesticidi è quello di lavare i nostri ortaggi accuratamente con acqua e bicarbonato mettendoli in un contenitore per una decina di minuti. Alla fine, risciacquare con molta acqua e i nostri pomodori sono pronti per essere gustati senza alcun problema.