Il petto di pollo va lavato? ecco la risposta che aspettavamo da tempo

La carne di pollo è sicuramente una delle più popolari. Ricca di proteine ad alto valore biologico, povera di grassi e di calorie, risulta perfetta per le diete dimagranti.
Ma sono tantissime le persone che si chiedono perché bisogna lavare il pollo quando lo si consuma. Farlo è una buona abitudine?
Nelle prossime righe di questo articolo, scopriamo insieme la risposta a tale domanda.

Lavare il pollo crudo non è una buona idea per la salute. Come mai? Il motivo è legato al fatto che, in questo modo, si propagano sulle superfici e sugli utensili della nostra cucina, dei batteri potenzialmente patogeni tra cui la salmonella.
Anche se la tentazione è forte e se può sembrare naturale lavare il pollo prima di cucinarlo, è una cosa da evitare assolutamente!

A confermare il fatto che lavare il pollo può essere particolarmente pericoloso per la salute dell’uomo ci hanno pensato anche diversi studi scientifici che, considerando un campione di 300 persone invitate a preparare del pollo con l’insalata, gli studiosi hanno scoperto che molti dei partecipanti avevano trasferito i batteri presenti nella carne nell’insalata.

Una contaminazione è stata individuata anche in chi non aveva lavato il pollo. Fondamentale è specificare che è altrettanto pericoloso non lavarlo completamente e, dopo averlo maneggiato, dimenticare di lavarsi le mani. A questo punto, è naturale chiedersi come gestire il pollo per evitare contaminazioni.

Come trattare il pollo per evitare contaminazioni:
Chiarito il fatto che lavare il pollo non è una scelta buona alla nostra salute, ricordiamo che, per evitare contaminazioni, è opportuno cuocere la carne a una temperatura non inferiore agli 85°C.

Cosa fare se non si utilizza tutto il pollo?
Si prende quello crudo e lo si mette su un piatto ricoprendolo con un panno; cercando di evitare la prossimità con gli altri alimenti si evita di contaminarli con l’acqua che viene espulsa dal pollo.