Il vostro gatto non ha fame? Attenzione potrebbe essere un sintomo

Ci sono molte cause che portano il nostro gatto ad essere inappetente. Nella maggior parte dei casi perché sono affetti da un qualsiasi problema di salute, ma ci sono anche delle cause di natura fisiologia. Scopriamo quali sono e come possiamo aiutare il nostro amico a ricominciare a mangiare regolarmente.

La mancanza di appetito può essere legata anche alla temperatura di quel preciso periodo dell’anno. Per esempio, in estate con l’avvento del caldo afoso, nei nostri mici si riduce drasticamente l’appetito. Perché non muovendosi più come prima a causa del caldo consumano meno calorie. Quindi cominciano a modificare le loro abitudini. Invece se il problema si presenta in un periodo con temperature non troppo calde. L’inappetenza del gatto potrebbe essere causa da patologie, da vaccinazioni o anche problemi psicologici.

Quando la diminuzione d’appetito è causata da una malattia potrebbe essere per un’infezione oppure legata alla presenza di parassiti che possono causa mal di pancia. Un’altra ipotesi è che il gatto non ha appetito a causa di una recente vaccinazione. Infatti, è un effetto collaterale molto comune, che ha una durata massima di pochi giorni.

Come abbiamo detto sopra l’inappetenza spesso è legata a problemi psicologici. Si verificano più frequentemente quando si fanno dei cambiamenti in casa o nelle abitudini quotidiane. Per esempio, se partiamo per un viaggio potrebbe capitare che il nostro gatto perda l’appetito, non solo per il cambiamento di abitudini, ma anche perché soffre il mal d’auto e potrebbe anche vomitare.

Quando un animale non si nutre abbastanza, il suo corpo dovrà prendere il nutrimento dalle riserve di grasso. Quindi il fegato utilizzerà queste riserve per produrre energia. Per eliminare l’inappetenza dei gatti innanzitutto dobbiamo capire la causa che ha scatenato questo digiuno e quindi portarlo il prima possibile dal veterinario. Il quale decide se è il caso di cambiare semplicemente l’alimentazione, oppure somministrare una terapia.

Inoltre, i veterinari consigliano di posizionare gli oggetti del gatto come la ciotola o un suo gioco, in luogo tranquillo, ma anche di cambiare 2 o 3 volte l’anno il loro cibo. In questo modo non si annoierà e mangerà più gradevolmente.