Attenzione per come raccogliete il basilico: potete guastarlo

Una delle erbe più apprezzate al mondo dalla popolazione è il basilico. E’ un erba che emana un
buonissimo profumo e viene utilizzato per condire diverse ricette tra cui: il pesto, i sughi, le insalate e i
soffritti. Per poter avere in cucina un basilico fresco e puro dobbiamo sapere come piantarlo e come raccoglierlo
senza rovinarlo.

Ecco che per prima cosa bisogna trovare la giusta posizione per dare alla pianta di
basilico l’esatta luce solare e poi cominciare ad innaffiarla regolarmente senza esagerare. Per farla
durare e non farla morire è opportuno essere a conoscenza dell’adeguato metodo di raccolta delle foglie
di basilico. Infatti, si inizia sempre a staccare le foglie situate in alto cercando di essere il più delicati
possibile e soprattutto dobbiamo raccoglierle da punti diversi con lo scopo di rendere la pianta più forte.

Dobbiamo stare attenti però a non raccogliere le foglie situate in basso perché la pianta potrebbe
indebolirsi e morire. E’ consigliabile, dunque, spuntare la pianta di basilico per mantenere sana e viva.
Una cosa da sapere è che possiamo staccare uno stelo di basilico dalla pianta, metterla in bicchiere
d’acqua e dare vita alle radici per creare una nuova pianta.

Il basilico può essere raccolto o con le mani o con le forbici sempre tagliandole dalla base dello stelo e
cercando di non rovinare l’arbusto, dando così la possibilità di far nascere altre nuove foglie. Essendo un
erba delicata e raffinata, il basilico ha bisogno del suo tempo per crescere e per raggiungere la sua
altezza. Di fatti, esso dovrebbe arrivare a circa 12-15 cm per poter essere raccolto. La cosa importante è
non superare i 20 cm di altezza perché altrimenti bisogna sfoltirla. Una cosa che bisogna tener presente
è di fare attenzione a non annaffiare troppo la pianta altrimenti causeremmo la formazione di funghi o
infezioni che danneggerebbero la pianta stessa.

Esistono diversi modi per conservare in modo fresco e sano il basilico. Uno dei metodi più comuni è
prendere un mazzetto di basilico, lo mettiamo in un bicchiere pieno d’acqua e poi lo conserviamo in un
posto fresco e asciutto. E’ consigliabile non tenere sempre la stessa acqua ma cambiarla spesso. Il
basilico può essere conservato anche con l’olio d’oliva e per fare ciò bisogna lavarlo, asciugarlo e
immergerlo nell’olio d’oliva con un po’ di sale. Una volta fatto questo, chiudiamo il barattolo e lo
mettiamo in frigo.

Un altro modo, ancora, per tenerle conservate in buono stato è prendere le foglie,
lavarle e sbollentarle. Una volta sbollentate, le mettiamo in una fresca scodella facendole raffreddare.
Quando saranno fredde le disporremo su una carta da forno e poi le metteremo dentro un sacchetto
chiuso bene per metterle in freezer.