Il caffè a basso costo: ecco quale marca acquistare

Il caffè è la nota bevanda ottenuta dalla macinazione dei semi di alcune diverse specie di alberi tropicali che appartengono al genere chiamato Coffea. Sebbene all’interno di tale categoria “Coffea” siano state identificate e descritte oltre 100 specie di diversa natura, le più diffuse tra esse sono l’arabica e la robusta. Il caffè è attualmente la bevanda più diffusa e apprezzata al mondo grazie alla sua bontà inconfondibile e inimitabile e grazie certamente al basso costo che ha data la possibilità di poterlo preparare in casa con molta facilità.

La pianta di caffè cresce bene nei luoghi che hanno temperature medie annue che vanno dai 15 ai 25° C; essa predilige il terreno ricco e permeabile con piogge abbondanti alternate a periodi di moderata siccità. Le piante da caffè sono attualmente coltivate nel Sud America, in Africa, in India e nel sud-est dell’Asia. Con la polvere di caffè si possono preparare molte tipologie di caffè: l’espresso, quello classico preparato con la moka, il caffè americano e il caffè alla turca.

Il caffè apporta benefici al nostro corpo?

Certamente, questa bevanda è in grado di stimolare il sistema nervoso centrale, di ridurre la sensazione di sonno ed aumentare il benessere. I suoi effetti tonici e stimolanti sono percepiti anche dal cuore e a livello delle funzioni psichiche, con il grande miglioramento delle capacità mnemoniche. L’effetto stimolante del caffè si percepisce perfino sull’attività digestiva perché stimola la secrezione gastrica e biliare, diminuendo l’appetito e riducendo la sensazione di fame. Inoltre ha anche importanti proprietà antiossidanti e, secondo molti studi, grandi proprietà antinfiammatorie.

E’ bene, comunque sia, dire che la tollerabilità del caffè varia da persona a persona: infatti, quando si supera la soglia, gli effetti negativi possono presentare anche sintomi. Quest’ultimi sono palpitazioni e disturbi generali del ritmo cardiaco, tremori, insonnia e acidità di stomaco. Troppo caffè può anche comportare anche stati depressivi, ipertensione e potrebbe esacerbare gastrite e reflusso gastrico.