Mangiare miele ogni giorno: ecco cosa può accadere al nostro organismo

Mangiare miele ogni giorno è sicuramente una sana abitudine ma come ogni processo potrebbe avere delle conseguenze sul nostro organismo. In questo articolo andremo a vedere quali sono i pro ed i contro. Il miele è uno degli alimenti più consumati nella cucina italiana. Questo si può facilmente reperire al supermercato e si può utilizzare in diverse portate. Può essere utilizzato infatti come condimento di un antipasto ma anche come primo piatto e, perché no, sopra un secondo piatto.

Molte volte il miele viene utilizzato anche al posto dello zucchero nei dolci e questo è perché, secondo alcuni studi, dovrebbe fare meno male al nostro organismo. Come tutti sanno esso viene prodotto dalle api che avviano il processo dal nettare o dalla melata. Questo viene escreto dalle ghiandole nettarifere che sono presenti all’interno dei fiori ma spesso si può trovare anche all’esterno. Un esempio è il picciolo delle foglie di alcune piante.

Mangiare miele ogni giorno: cosa succede?

Come abbiamo già detto si tratta di un’abitudine molto in voga. Il miele infatti può essere facilmente un sostituto dello zucchero e per questo motivo sono in tanti a mangiarlo praticamente ogni giorno. Bisogna però sapere che questa abitudine può avere anche degli effetti collaterali sul nostro organismo.

Se mangiamo miele ogni giorno andremo a lenire la mucosa del nostro tratto gastrointestinale e potremo anche aiutare la guarigione grazie ad una vera e propria azione cicatrizzante dei tessuti. Ma non finisce qui: il miele può anche disintossicare il fegato e diventa un ottimo antibatterico quando viene ingerito a stomaco vuoto.

Secondo il consiglio dell’esperto dovremmo mangiare dai 30 ai 100 grammi di miele ogni giorno per poter anche non ingrassare. Chiaramente mangiarne di più potrebbe portare ad un effetto totalmente opposto.

Quando fa male il miele?

Bisogna sempre fare molta attenzione, comunque, a mangiare miele ogni giorno. Esso infatti ha pur sempre un tenore calorico molto elevato e per questo motivo potrebbe essere controindicato mangiarlo nel caso in cui si soffra di diabete. Non è consigliato mangiare miele anche a coloro che sono in sovrappeso o obesi.

Attenzione anche ai bambini. Questi, se sono al di sotto dell’anno di età, potrebbero rischiare un’infezione da tossina botulinica. Si tratta di una proteina neurotossica che viene prodotta dal batterio Clostridium botulinum. E’ una delle proteine più tossiche conosciuta finora in tutto il mondo e potrebbe, chiaramente, far molto male.

Quando mangiare il miele?

Ci sono anche degli orari consigliati per mangiare il miele. La perfezione sarebbe quella di mangiarlo a colazione. In questa maniera riusciremo ad avere molta più carica durante la giornata. In alternativa, un’altra idea, è quella di mangiare miele durante la sera.

L’obiettivo può essere quello di allietarci durante il sonno e soprattutto ricaricarci in maniera ottimale per la successiva giornata. Esso ci può anche aiutare nei processi digestivi ed è anche questo un motivo per il quale mangiare miele prima di andare a dormire può essere un vero toccasana.

Mangiando il miele durante la sera avremo la possibilità di bruciare grassi durante la notte, ovvero mentre dormiamo. Questo è uno dei motivi principali per cui il miele viene proposto da tantissimi esperti di salute e benessere. Molte volte infatti, come abbiamo già sottolineato, il miele viene utilizzato al posto dello zucchero.

Inoltre il miele ha lo stesso potere energetico ed in più un inferiore apporto calorico. Ogni 100 grammi di miele vi sono 304 Kcal mentre, nella stessa quantità, vi sono 392 Kcal nello zucchero.