Elicrisi e tutti i trucchi per coltivarla al meglio: ecco quali sono

Una delle piante particolarmente piaciute è l’elicriso. Esso è una pianta costituita da fiori di tessuto cartaceo e sono di piccole proporzioni. L’elicriso è un arbusto che emana un buonissimo profumo e in maniera libera nelle parti della costa del mediterraneo. E’ una tipica pianta che cresce nei periodi estivi ed è facilmente adattabile in qualsiasi posto si voglia piantare.

L’elicriso è una pianta considerata importante perché è ricca di oli e di proprietà benefiche. Infatti, è utilizzato in diversi ambienti come quelli cosmetici o farmaceutici. Esso è potenzialmente una pianta curativa e terapeutica che cura il nostro corpo dalle infiammazioni, dai batteri, dalle dermatiti e dagli eczemi.

Nonostante ciò è utile anche per prevenire le allergie e i problemi respiratori. Per poter godere di questi benefici e poter avere un bellissimo elicriso profumato e vivo, esistono dei metodi giusti per mantenerla tale. L’elicriso è una pianta formata da numerosi fiori di carta di colore giallo dorato ed è ricca di cespugli di colore verde chiaro. Esso si può facilmente trovare al sud o al centro dell’Italia perché l’elicriso è un arbusto del mar mediterraneo.

La prima cosa da fare per poter avere un bel elicriso è posizionare la pianta in un luogo abbastanza soleggiato perché esso richiede molta luce e molto sole. E’ importante quindi scegliere la direzione giusta per vivacizzarla. Conseguentemente, bisogna tenere conto del periodo in cui dobbiamo piantarla. Per esempio, se noi piantiamo i semi dell’elicriso nel nostro giardino nel periodo primaverile avrà bisogno di molto più tempo per potersi sviluppare rispetto a quando essi vengono coltivati nel periodo estivo. Quindi, per poter avere una buona e veloce crescita del fiore è consigliabile acquistarla già pronta.

Poca manutenzione

Acquistandola già pronta, per trapiantarla perfettamente nel giardino basta semplicemente creare un buco spazioso per dare la possibilità all’arbusto di poter dare vita liberamente alle sue radici e crescere in modo sano e genuino. Ricordiamo però che il terreno deve essere composto da sostanze biologiche per permettere il naturale sviluppo della pianta. La pianta dell’Elicriso non richiede molta manutenzione, infatti, ha bisogno di una moderata annaffiatura senza esagerare perché altrimenti si potrebbero creare muffe o infezioni portandola alla morte.

Inoltre, quando l’elicriso presenta delle parti appassite o ingiallite si ha la necessità di sfoltirla e per potarla bisogna sempre cercare di staccare le foglie in modo delicato e dalla superfice, non in profondità. Se, invece, vogliamo piantarla in un semplice vaso la procedura è la stessa ma è fondamentale annaffiarla più abbondantemente perché giustamente lo spazio è minore rispetto a quella del terreno. Una cosa importante da fare e non dimenticare è aggiungere sempre un po’di concime per rendere la terra sempre fertile.