Cosa succede a chi mangia formaggi di capra con il colesterolo alto? Ecco la risposta.

Il colesterolo appartiene alla famiglia dei grassi ed è una delle componenti della membrana cellulare presente nel sangue e nei tessuti. Risulta indispensabile per la costruzione delle cellule. Quando però i livelli circolanti diventano troppo alti, esso costituisce uno dei maggiori rischi per quando riguarda le malattie cardiovascolari; viene definito “colesterolo alto” un valore che supera i 240 mg/dl.

Il colesterolo viene trasportato all’interno delle molecole chiamate “lipoproteine” e ne esistono di due tipi principali: le lipoproteine a bassa densità denominate LDL (conosciute come colesterolo “cattivo”) e quelle, invece, ad alta densità o HDL (conosciute come colesterolo “buono”).

Di per sé, il colesterolo alto non provoca alcun sintomo al paziente fatta eccezione per quei casi di ipercolesterolemia familiare omozigote in cui esso è ben noto fin dalla tenerissima età, tuttavia alcuni segnali possono essere il deposito di colesterolo nei tendini e nella cornea oppure le placche lipidiche in ginocchia e gomiti.

Colesterolo alto

Chi soffre di colesterolo alto deve necessariamente riguardare la sua alimentazione, eliminando tutti quei cibi che vanno proprio ad innalzare quei valori già alti. Al tal proposito sono in molti a chiedersi se il formaggio di capra si può mangiare o contribuisce in maniera negativa in questa condizione. E bene dire che tutti i formaggi contengono naturalmente grassi e colesterolo.

Spesso succede in quantità diverse a seconda del latte che si usa per la loro realizzazione e a seconda della lavorazione e della loro stagionatura. Con la stagionatura, ad esempio, da una parte si riduce il lattosio, rendendo questi formaggi potenzialmente adatti per chi presenta intolleranza. Ma dall’altra parte però aumentano le concentrazioni di colesterolo e dei grassi a causa del processo di disidratazione che ne concentra i nutrienti.

C’è da dire che rispetto ai prodotti realizzati con il latte vaccino, i formaggi con latte di capra presentano molti vantaggi. Il latte di capra però, a differenza di quello vaccino è più simile al latte materno e risulta particolarmente indicato per i bambini ma ha anche un più alto contenuto di acidi grassi a catena corta con basso basso potere aterogeno che, secondo alcuni studi, potrebbero inibire l’accumulo del colesterolo.