Allerta fagioli in scatola: non mangiarli, ecco il motivo

I fagioli in scatola sono un’ottima e pratica fonte di proteine vegetali, ma come sono preparati? I fagioli sono leguminose, ovvero piante che producono baccelli con semi all’interno. Secondo una ricerca, sono anche un’importante fonte di proteine ​​vegetali e altri nutrienti essenziali, quali ferro e folato.

Ma anche quelli in scatola mantengono gli stessi benefici? Sono in molti a non riconoscere i legumi in scatola per i loro infiniti benefici. Si è portati a pensare che siano nutrizionalmente inferiori. Avvolte perfino dannosi rispetto ai legumi secchi, soprattutto nel caso di pressione alta per via della presenza di sale. Ma è davvero così?

Alcuni studi hanno dimostrato come questi alimenti siano versatili, ricchi di nutrienti e in grado di ridurre il rischio di malattie croniche, offrendo anche altri benefici per la nostra salute. I legumi in scatola possono essere confezionati nel barattolo di latta oppure nel vetro. Ma qual è la scelta migliore? Partendo dal presupposto che sarebbe meglio scegliere sempre quelli biologici per evitare tracce di pesticidi, sicuramente il vetro rappresenta la scelta più salutare. E’ meno soggetto a deteriorarsi oltre che consentire anche un controllo visivo al momento dell’acquisto.

Ma, cosa ancora più importante, il vetro è il materiale che a contatto con il cibo rilascia meno sostanze e MOCA di tutti. Ovviamente, prima di comprare i legumi in scatola il consiglio dato è quello di guardare sempre la data di scadenza e il confezionamento. Essa non deve essere antecedente ai 24 mesi prima della consumazione.

Inoltre, si consiglia di controllare anche la confezione che deve essere intatta, non deteriorata e soprattutto senza alcuna traccia di ruggine o ammaccature varie. I fagioli in scatola, anche se presentano meno vitamine e polifenoli dovuti proprio alla cottura e al processo di lavorazione, conservano bene la loro ricchezza nutrizionale.

E’ però allerta in tutta Italia per quando riguarda proprio questi alimenti. Cosa è successo? E’ arrivata direttamente dalla Finlandia una segnalazione del ritrovamento di un topo morto in una scatola di fagioli neri confezionati. E’ immediatamente scattato l’allarme in tutto il Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi. La notizia del ritrovamento è arrivata grazie ad un consumatore che ha segnalato il caso alle autorità locali, facendo scattare così i controlli e le opportune verifiche.

Il topo nei fagioli in scatola è un caso abbastanza raro perché la legge impone alle aziende un sistema di controlli della filiera produttiva (HACCP) per prevenire proprio tali criticità del sistema produttivo. Fanno il controllo continuo delle temperature  di conservazione, la pulizia degli impianti e l’igiene del personale. Un caso accidentale può sempre capitare ma spesso segnalazioni analoghe vengono successivamente smentite dalle successive analisi.

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