attenzione ai pesticidi nello yogurt: ecco quali non comprare!

Il ministero della salute ha reso noto un elenco di prodotti come per esempio lo yogurt, di origine vegetale che dovrebbero essere ritirati dal commercio, perché potrebbero influire negativamente sulla nostra salute. Stiamo parlando dei derivati di farine vegetali che contengono un’alta concentrazione di ossido etilene. I prodotti contaminati da quest’ultimo sono ormai diffusi in tutta Europa, ma fortunatamente molti di essi sono stati tempestivamente ritirati dal mercato.

Le prime tracce di questa sostanza, la quale è fumigante cancerogeno, sono state trovate nei prodotti contenenti farina di sesamo o di semi. Nonostante questo è importante fare attenzione anche ad alti prodotti come condimenti, salse, creme ed anche gelati. Se nello specifico andiamo ad esaminare lo yogurt di qualunque tipo, bianco, alla frutta o light, partiamo col dire che è l’alimento più usato nelle diete.

Questo perché, contiene poche calorie e può essere consumato tranquillamente in un qualsiasi momento della giornata, dalla colazione alla merenda. Anche se acclamato da molti, non è un alimento così sano e genuino come si pensa. Questo perché è tra i prodotti con la più alta concentrazione di ossido di etilene. Si tratta di una sostanza che mette in serio rischio la nostra salute, poiché potrebbe causarci dal semplice malessere genale, a problemi cardiaci.

Avvolte nel peggiore dei casi, può provocare problematiche dell’apparato respiratorio. Proprio per questo il ministero della salute ha pubblicato una lista di prodotti che devono essere immediatamente ritirati dal mercato. Tra questi troviamo anche le marche più importanti di yogurt e derivati di farine vegetali. Questi  saranno costretti a fermare la produzione.

I supermercati invece, dovranno fare una revisione dei prodotti in vendita seguendo l’elenco ministeriale. Questo perché i prodotti nella lista non superano i test di negatività all’ossido di etilene e di conseguenza sono tossici per gli esseri umani. Un importante voce in campo in questa tematica è stato lo “sportello dei diritti” (pagina che offre supporto indispensabile per la difesa dei diritti dei consumatori).

Essa ha sottolineato il rischio a cui inconsciamente andavano incontro noi consumatori, ingerendo prodotti tossici per la nostra salute. La pagina mette in luce che si ritirano dal commercio anche i sostituti della panna da cucina. Questo perché si ritiene che non sia possibile quantificare la tossicità della sostanza e quindi garantire la sicurezza dei consumatori.