“Non mangiare albicocche!” pazzesco, ecco perché

L’albicocca è un frutto tipicamente estivo dell’albero albicocco, appartenente alla specie delle Rosacee. La sua pianta è originaria dell’Asia ma è stata diffusa in Europa dai Romani dopo la conquista dell’Armenia, da cui ha poi preso il nome. La pianta è abbastanza resistente, arrivando perfino a raggiungere anche i 10 metri di altezza allo stato selvatico. Viene coltivata in zone a clima temperato e fiorisce durante la primavera, mentre la maturazione dei frutti, a seconda della specie, avviene tra l’inizio di giugno e la fine di luglio.

L’albicocca ha una forma ovale, con dimensioni e colore diverse a seconda della varietà; è caratterizzata da un buccia vellutata che può andare dal dorato al rosso. Esistono vari tipi di albicocche ma vediamo quali sono le varietà più diffuse.

-Albicocca Pindos: spicca tra le varietà a fioritura precoce, ed è possibile raccoglierla verso la fine maggio. Si tratta di un frutto di medie dimensioni e dal sapore non esageratamente dolce.

-Albicocca Reale d’Imola: originaria della Cina e diffusa successivamente in Emilia Romagna, si caratterizza per le grandi dimensioni ed il profumo marcato. La colorazione della buccia è gialla con sfumature di rosso, mentre il sapore è dolce con tratti acidulo.

-Albicocca di Valleggia: si distingue per le caratteristiche della sua buccia, sottile e colorata di un tenue color arancio, interrotto da macchie rosse. Si tratta di un frutto di piccole dimensioni, con un sapore intenso, dolce e aromatico.

Valori nutrizionali:
Le albicocche fresche sono ricche di acqua e povere di grassi e di calorie. Esse apportano, infatti, solo 48 calorie per 100 grammi. Per tale ragione risultano essere ideali per uno spuntino sano per reidratarsi e fare il pieno di vitamine, sali minerali e antiossidanti senza dover rinunciare ad un regime ipocalorico. Presentano anche un buon quantitativo di fibre. Queste prevengono la stipsi accelerando il transito intestinale e donando un maggiore senso di sazietà.

Le albicocche sono ricche di minerali, in particolare potassio e betacarotene che è il precursore della Vitamina A.  Tale ricchezza di sostanze funzionali, conferisce alle albicocche proprietà utili alla nostra salute in quanto fanno bene alla pelle e agli occhi, prevengono la stitichezza, hanno grandi proprietà antiossidanti e fanno bene alla salute cardiovascolare.

Attenzione:
L’albicocca non presenta particolari controindicazioni se non leggere proprietà lassative che sono conferite dalla presenza di sorbitoloQuesto effetto però si manifesta solo in caso di consumo eccessivo. Una dose normale infatti, favorisce la funzionalità intestinale. A livello digerente sono però assolutamente sconsigliate in caso di ulcera gastroduodenale e gastroenterocolite, mentre alcune persone possono poi manifestare allergie verso questo frutto. Sono sconsigliate anche per chi soffre di calcoli renali.

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