“Non mangiare pomodoro secco”: Ecco il perché

Innanzitutto, il pomodoro secco è il pomodoro maturo che è stato esposto al sole e all’aria (metodo tradizionale). È un ingrediente tipico dei piatti italiani e possiamo trovarlo sulla pizza, come anche nelle insalate e risotti. Viene prodotto tradizionalmente ancora in parecchie regioni. Attenzione è consigliato evitare di ingerire questo prodotto quando si è affetti da patologie come l’insufficienza renale poiché ricco di potassio.

Questa tipologia di pomodori è nota per i suoi valori nutrizionali, i quali sono concentrati e quindi incidono direttamente sul nostro sistema immunitario. Hanno molte più calorie rispetto ai pomodori appena raccolti, ovvero nei pomodori non essiccati abbiamo 20 calorie circa ogni 200 grammi di ortaggio; invece, in quelli che sono stati sottoposti al processo di essiccazione, troviamo all’incirca 250 calorie per 200 grammi di prodotto. La quantità che rimane invariata è quella delle vitamine e dei nutrienti, come vitamine troviamo la A, B2, B3, B9, B12, ed anche D ed E.

Proprietà nutritive dei pomodori secchi

Per quanto riguarda i minerali, i pomodori sono ricchi di fosforo, magnesio e sodio. Insomma, sono dei validi nutrienti per il nostro organismo, da inserire sicuramente nella nostra alimentazione. Nonostante le proprietà benefiche appena elencate siano molteplici ed allettanti, non bisogna dimenticare che questi ortaggi essiccati hanno delle controindicazioni. Come per esempio, assunzione è sconsigliata a chi soffre di acidità di stomaco. Inoltre, studi internazionali confermano che a molte persone soltanto il fatto di toccare il pomodoro o di tagliarlo può scatenare delle reazioni allergiche anche molto gravi.

Infine, una cosa a cui bisogna fare molta attenzione è lo stato di conservazione nei pomodori. Una volta essiccati, vengono lavati accuratamente, per eliminare qualunque impurità che potrebbe danneggiare il nostro organismo e dopo di che possiamo metterli sott’olio (è importante riempire il barattolo fino all’orlo).

La cosa da non dimenticare e a cui prestare molta attenzione è la chiusura del baratto, perché se non dovessimo chiuderlo bene creeremmo l’ambiente ideale per lo sviluppo del botulino. Un batterio molto pericolo che può causare diversi disturbi all’individuo, i quali dipendono dalle sue dimensioni e dalla quantità di pomodori ingeriti. Questi malesseri possono variare da un semplice mal di pancia, fino alla morte, anche se fortunatamente in casi più rari.