Quale tonno in scatola mangiare? ecco le migliori marche

Il tonno in scatola è un alimento che viene utilizzato come ingrediente principale per tantissime ricette sfiziose e veloci, come ad esempio dei buoni spaghetti con le olive nere, della pasta al forno, polpette, pomodori farciti, pizza, pasta sfoglia, pancarrè e così via. Il tonno in scatola, pur essendo messo all’interno di una lattina, è in grado di conservarsi abbastanza bene anche se il suo sapore potrebbe cambiare in base alla marca in questione.

Ogni azienda che produce tonno in scatola adotta, infatti, un diverso tipo di conservazione: c’è chi, ad esempio, usa l’olio d’oliva, chi invece acqua o acqua e sale. In ogni caso il tonno in scatola non è solo un buon alimento ma rappresenta anche un’ottima fonte di importanti nutrienti tra cui potassio e ferro ed è anche grazie alle sue bassissime calorie che viene utilizzato in tutte le diete dimagranti.

Quante volte si può mangiare il tonno in scatola?

E’ comunque chiaro che, come qualsiasi altro alimento, si consiglia sempre un uso moderato, senza eccessi, di cui l’ideale sarebbe al massimo di un paio di volte alla settimana. Per garantire ai consumatori la massima sicurezza del prodotto, si fanno delle analisi in cui sono  messe a confronto tutte le marche di tonno presenti in commercio. Gli esperti hanno pensato di far esaminare ben 24 differenti marche di tonno valutandone la qualità, la sicurezza al consumo e le caratteristiche organolettiche.

Il tonno migliore

Tutte le marche sono prima da assaggiare e successivamente da valutare. Esistono diversi tipi di tonno migliore, tra cui rientra sicuramente quello a pinna gialla pescato nel Mar Mediterraneo e considerato proprio tra i più pregiati al mondo. La sua caratteristica principale è il tipico colore rosso acceso accompagnato dalla carne gustosa e di primissima scelta. La sua lavorazione avviene quando è ancora fresco. Selezionando ogni minima parte in modo tale da avere sempre un prodotto di ottima qualità anche se conservato in lattina.

Ci sono anche dei tonni lavorati a pezzi grossi perfetti da utilizzare per la preparazione di insalate e sughi. Possiamo comunque dire che la miglior scelta del nostro tonno in scatola si può fare in base alla sua lavorazione e alla freschezza della materia prima. Si presta particolare attenzione all’etichetta presente sul prodotto ma soprattutto alla data di produzione e a quella di scadenza.

Piccolo consiglio utile: gli esperti consigliano di scegliere, quando possibile, il tonno in scatola conservato in barattoli di vetro anziché quello classico conservato in lattina. Sapete perché? Il barattolo di vetro, essendo trasparente, permette di valutare lo stato del pesce che contiene. Osservandone bene il colore che se è di un tipico rosato è indicatore di pesce freschissimo. State invece lontani da tonni che assumono un giallo-grigiastro.