Le 4 cose da sapere assolutamente sulla bresaola, ecco cosa

Dalla provenienza agli accostamenti, la nostra amata bresaola riesce a sorprendere e incuriosire perché tutti la conoscono ma solo in pochi sanno di cosa si tratta realmente.
1) La valtellinese è IGP
L’indicazione Geografica Protetta è un marchio comunitario applicato da determinati produttori dislocati su di uno specifico territorio; la denominazione IGP determina e definisce una tipologia particolare di bresaola che può essere prodotta solo nella zona di Sondrio grazie alle particolari condizioni climatiche e ambientali. Oltre al clima anche le ricette dei mastri macellai contribuiscono a renderla un salume molto pregiato, particolare e caratteristico.

2) Oltre all’IGP
La bresaola è un salume ricavata dal bovino e dai tagli di carne che si prestano alla preparazione del salume sono: punta d’anca, magatello, fesa e sotto-osso. A fianco al taglio di carne prescelto, anche la ricetta, le spezie e altri ingredienti “segreti” (come il vino ad esempio), contribuiscono alla preparazione di un salume unico.
3) Un errore comune
Il piatto si prepara, in genere, con l’aggiunta di limone, insalata o meglio ancora rucola ma secondo i più esperti il classico abbinamento è il meno indicato.

I mastri macellai insegnano che la bresaola preparata con l’aggiunta di questi ingredienti rischia di vedere sovrastato il proprio sapore e per evitare che il piatto risulti amaro e aspro sono sufficienti soltanto due accorgimenti: emulsionare il limone e aggiungere poca insalata, giusto per un tocco di colore.
4) Bresaola cotta? Non sia mai!
La bresaola, qualunque sia il suo utilizzo, deve essere utilizzata sempre a crudo: il suo delicato sapore così come gli ingredienti utilizzati per la sua preparazione rischia di modificare il sapore se si sottopone a cottura.

8) La bresaola e la pelle
Se il taglio richiede una certa dimestichezza e necessita di assecondare le fibre, anche la “pelle” di questo salume richiede un po’ di accortezza. Su di essa infatti, si annidano le muffe e i funghi che rischiano di compromettere il sapore del prodotto. Per eliminare la pelle serve munirsi di uno strofinaccio, pulirne bene l’estremità e successivamente, con l’aiuto di un coltello affilato, togliere la pelle dalla superficie che si vuole affettare.

9) Bresaola sottovuoto
Il sottovuoto è il metodo perfetto per conservare i salumi poiché la chiusura ermetica e la privazione di aria, evita la proliferazione dei batteri e la formazione delle muffe dannose per la salute dell’uomo. Inoltre, con il sottovuoto gli alimenti si conservano più a lungo e il gusto e la qualità restano inalterati; grazie alla conservazione in freezer, inoltre, si può scegliere di acquistare quantità più grandi da consumare in un lungo periodo.