Allarme glicemia: ecco i cinque cibi da evitare a Luglio

Con il termine glicemia s’intende la concentrazione di glucosio nel sangue. E’ fondamentale per l’organismo in quanto è il nutriente essenziale per tutte le cellule che lo prelevano dal sangue. La principale fonte di glucosio sono gli alimenti, ma esso può anche essere sintetizzato a partire da protidi e lipidi all’interno dell’organismo. Il corpo umano possiede un sistema di regolazione intrinseco che consente di mantenere costante la glicemia durante tutto l’arco della giornata.

Gli ipoglicemizzanti

La regolazione della glicemia avviene ad opera di specifici ormoni: gli ipoglicemizzanti, che abbassano la glicemia, e gli iperglicemizzanti, che invece la innalzano. Il principale ormone è l’insulina, prodotta dal pancreas,  indispensabile per il giusto metabolismo degli zuccheri.
Per un diabetico, uno degli obiettivi fondamentali è mantenere la glicemia all’interno dell’intervallo di normalità ed è necessario eseguire l’automonitoraggio quotidiano dei livelli di glucosio nel sangue.

In soggetti sani che una hanno una vita regolare e un’alimentazione corretta, i valori della glicemia si mantengono tra i 60 e i 130 mg/dl; a digiuno, tali valori possono variare dai 70 ai 110 mg/dl. Valori di glicemia superiori a 126 mg/dl sono da considerarsi probabili sintomi di diabete.

Ma quali sono i cibi da evitare per non aumentare i valori della glicemia in questo afoso mese di Luglio?
Fra gli alimenti da evitare assolutamente in caso di glicemia alta troviamo:

  • lo zucchero;
  • (e chiaramente) i dolci, incluse le merendine;
  • le bevande zuccherate come ad esempio gli alcolici;
  • tutte le carni grasse che, sebbene non abbiano un elevato contenuto di glucosio, sono però ricche di grassi che favoriscono il sovrappeso e l’insorgenza di patologie cardiovascolari molto serie spesso associate all’iperglicemia.
  • Tutti quei prodotti da forno preparati con farine raffinate in quanto, essendo cibi ad alto indice glicemico, fanno rapidamente aumentare i livelli di glucosio nel sangue favorendo l’iperglicemia.
  • La cottura della pasta o delle verdure dovrà invece essere breve, per non alzare troppo l’indice glicemico degli alimenti.
  • Cereali non integrali, patate e frutta zuccherina (quali l’uva, i fichi, i datteri, le banane mature e le castagne, comprese ovviamente qualunque tipo di marmellata).

Volete qualche utile consiglio per una colazione dolce?
Se preferite svegliarvi con una colazione dolce che ci possa coccolare fin dal mattino possiamo scegliere vari alimenti da combinare in modi diversi. Ecco alcuni esempi di abbinamenti equilibrati:
1)Uno yogurt greco bianco magro con cannella, fiocchi d’avena integrali e una mela verde;
2)Un cappuccino con latte scremato, un pancake preparato con della farina integrale accompagnato dai mirtilli;
3)Una tazza di orzo non dolcificato o un caffè insieme ad una fetta di pane di segale con ricotta e frutti di bosco.