Mettere l’alloro in lavatrice: ecco cosa accade

Mettendo l’alloro in lavatrice possiamo ottenere due fantastici benefici: il primo è che i capi profumeranno di pulito e il secondo è che assumeranno dei colori più brillanti. Si tratta di una semplice pianta aromatica che offre numerosi vantaggi non soltanto in cucina ma anche per i nostri capi sia in lavatrice che nella fase antecedente al lavaggio. L’alloro è una pianta aromatica dalle infinite virtù.

La sua profumazione è talmente persistente da coprire qualsiasi altro odore. Infatti, le sue foglie vengono fatte bollire con dell’acqua calda per eliminare addirittura il pesante odore di fritto ma anche l’odore di fumo da tendaggi e complementi d’arredo. Una volta raffreddata la miscela si potrà filtrare e inserire in un contenitore a spray. Subito dopo la possiamo spruzzare direttamente sui tessuti senza aver paura di macchiarli o sporcarli perché la salvia funge anche come disinfettante e acceleratore dei colori. Lo stesso metodo è efficace in lavatrice. Vediamo come.

Abbiamo due metodi per poter utilizzare l’alloro in lavatrice:

1. Il primo è sfruttando il potere linfatico delle foglie fresche che contengono tutte le proprietà al loro interno. È sempre meglio raccogliere le foglie alla mattina quando la linfa scorre su tutta la pianta piuttosto che la sera quando poi rivolge la sua attenzione alle radici.
2. Oppure possiamo fare un macerato di alloro facendo bollire le sue foglie in un contenitore di acqua per poi filtrarle e raccoglierne la miscela. Quale metodo è più efficace? Entrambi sono metodi validi e favoriscono la salute delle fibre dei tessuti. Non solo! L’alloro possiede anche un forte potere disinfettante che favorisce l’eliminazione dei batteri causati dagli aloni nei vestiti.

Un classico esempio estivo è quello del fastidioso sudore. A volte, l’odore fa fatica a togliersi anche dopo il lavaggio in lavatrice ma se sfruttiamo le qualità dall’alloro possiamo avere dei capi puliti e super profumati. Il sudore deve la sua tenacia ai batteri che si sono infiltrati all’interno delle fibre del tessuto e che resistono anche a temperature medio-basse.
In questo modo i nostri capi, oltre a mantenere un odore nauseabondo risultano poco igienizzati e possono causare irritazioni alla pelle.

Basta mettere una decina di foglie di alloro direttamente nel cestello della lavatrice e aumentare la quantità a 20 , qualora avessi un grosso carico e poi accendere il programma come da copione. L’olio essenziale dell’alloro si disperderà con la centrifuga così da liberare le sostanze disinfettanti e il suo naturale aroma. Se invece utilizziamo il macerato possiamo inserirlo direttamente nella vaschetta dopo il detersivo oppure al posto dell’ammorbidente anche nella fase dell’ultimo lavaggio.