Attenzione a mangiare basilico: ecco cosa potrebbe accadere

Il basilico dà un tocco in più a moltissimi piatti, soprattutto quelli freschi estivi. Pensiamo alla classica caprese, alla semplice pizza margherita, e al pesto alla genovese. Le foglie di questa pianta sono molto profumate e aromatiche, e molto spesso la troviamo coltivata anche nei balconi per poterlo avere sempre a disposizione in ogni momento.
Sapendo quanto piace a tutti, ci siamo documentati con una biologa nutrizionista, per capire quali sono le caratteristiche nutrizionali e le proprietà della pianta così da imparare ad impiegarlo al meglio!

Il basilico è una pianta erbacea della famiglia delle Labiate, utilizzata in cucina come erba aromatica, di cui si consumano le foglie. È una pianta annuale, con foglie ovali che può arrivare fino a mezzo metro di altezza. Il colore delle foglie varia dal verde pallido all’ intenso, ma può essere anche di colore viola o porpora in alcune varietà.
Il basilico viene considerato il “re” delle erbe aromatiche, originario dell’Africa e dell’India ma oggi coltivato ovunque. Ne esistono oltre 50 varietà diverse che si distinguono tra loro per l’aspetto e per l’aroma. Quello genovese, per esempio, ha foglie di dimensioni medio-piccole, ovali e convesse, ed ha un profumo molto delicato.

C’è poi il basilico gigante a foglia lucida di lattuga, di colore verde smeraldo chiaro e dall’odore intenso; quello napoletano che ha delle foglie grandi e bollose ed un aroma che ricorda la menta e la canfora. Infine, esiste il basilico fino verde, dalle foglie piccole e allungate, che viene usato anche a scopo ornamentale ma c’è anche un’altra varietà molto particolare che è quella del “basilico limone”, con foglie allungate a forma di punta di lancia e dallo strano aroma di limone.

La coltivazione domestica del basilico è molto semplice, adatta anche al davanzale: richiede pieno sole, una posizione riparata e un terreno ben concimato. Va innaffiato regolarmente, protetto nei mesi più freddi e colto prima che fiorisca.
Il basilico è composto da acqua, proteine, carboidrati, minerali quali potassio e calcio, magnesio, fosforo e sodio, vitamine A, C e alcune del gruppo B.

Vediamo adesso quali sono i suoi benefici. L’elevato contenuto di potassio favorisce la funzionalità degli apparati cardio-circolatorio e muscolare e regola l’equilibrio idrico del corpo. La vitamina A e il beta-carotene conferiscono invece al basilico degli effetti benefici per la vista e per la pelle. Il calcio insieme al fosforo ha il compito di mantenere in salute le ossa, mentre la vitamina C potenzia il sistema immunitario.

La grande presenza d’acqua fa sì che svolga un’azione drenante e depurativa, mentre il magnesio è di supporto per la circolazione sanguigna.

Ciò che a noi preme sapere però è se ci sono delle controindicazioni.
Il basilico va sempre consumato con moderazione in quanto, in dosi eccessive, può avere effetti irritanti o addirittura narcotizzanti. Le foglie troppo giovani contengono infatti un principio attivo tossico, chiamato metileugenolo.

È importante sottolineare che è meglio evitare il basilico se si soffre di allergia alle parietarie e in gravidanza in quanto, come molte verdure crude, se non viene lavato accuratamente, può causare la toxoplasmosi.