Non tutti lo sanno: ecco la vera provenienza della bresaola

Una delle domande più frequenti e: “da dove proviene la bresaola?” Oggi in questo articolo cercheremo di rispondere a questa domanda, facendo il possibile per riuscire ad informare tutti gli appassionati della cucina. Sicuramente sul mercato troviamo diverse tipologie di bresaola, ma soltanto di poche di esse si conosce effettivamente la reale provenienza.

La bresaola

Questo gustosissimo alimento è sicuramente uno più sfiziosi e comuni comperati in tutta Italia, molto apprezzato e consumato da moltissime persone in svariatissimi modi, soprattutto da chi segue un regime alimentare rigido o semplicemente sano. Essendo, infatti, molto povera di grassi e di calorie è particolarmente consigliata da dietologi e nutrizionisti in quanto ritenuta perfetta in caso di diete dimagranti e per tale motivo è riuscita ad aggiudicarsi uno dei primi posti nelle nostre cucine.

La tecnica di produzione

Il metodo di conservazione della carne tramite la salatura e l’essiccazione è un metodo molto antico. La tecnica di produzione, in origine era finalizzata alla conservazione della carne per periodi abbastanza lunghi, ma si è perfezionata ed arricchita nel corso dei secoli consentendo l’affinamento della qualità del prodotto, oggi ancora più dolce, morbido e gradevole.

Le prime testimonianze scritte riguardo alla produzione della Bresaola risalgono al XV secolo ma l’origine del salume tipico è ancora più antecedente. Nel XIX secolo la lavorazione artigianale del salume è diventata florida ed il prodotto ha varcato i confini nazionali per essere esportato in Svizzera. Tuttavia l’incremento della sua produzione è riuscito a non compromettere l’originaria qualità del prodotto.

Cosa è lo zebù?

Ma una delle credenze più antiche e comuni tutt’ora è che la bresaola provenga da bovini italiani: bene, questa notizia è assolutamente falsa. Questo salume proviene, infatti, dalla carne congelata di zebù. Cosa è lo zebù? Si tratta di un incredibile incrocio di bovino con la bobba. Questo viene combinato con altre due razze di bovini diverse ma anche con carne austriaca ed irlandese. Tutto ciò non è un inganno in quanto è assolutamente consentito dalla legge di produzione, anche se spesso e volentieri, chi compra il prodotto può pensare che provenga da carni semplici.

La provenienza della bresaola.
Per questo motivo la carne utilizzata per la produzione della bresaola, può arrivare da qualsiasi nazione. Può derivare anche da animali che non per forza devono essere bovini nostrani ma è ovvio che questo discorso non vale per tutte le aziende perché ce ne sono alcune che, purtroppo, continuano ad utilizzare sempre il marcio della sola e unica carne italiana.

Per quanto detto, la bresaola è sicura da mangiare? Certamente si, l’utilizzo delle carni straniere infatti non rappresenta affatto un problema da porci. Ciò che deve realmente importare è solo il suo basso contenuto di grassi e l’alto contenuto proteico.