Due modi semplici per conservare il basilico: ecco come

Il basilico è una delle piante aromatiche più conosciute al mondo, diffuse e apprezzate nel nostro continente pe i suoi vari utilizzi nella cucina italiana che ne sono una prova schiacciante. Questo piccolo arbusto annuale appartiene alla famiglia delle Lamiacee ed è caratterizzato da un fusto sottilissimo che può raggiungere addirittura i 50 cm di altezza, presenta delle grandi foglie aromatiche dall’intenso colore verde scuro.
Questa pianta, conosciuta anche con il nome scientifico di Ocimum basilicum, viene coltivata generalmente durante la stagione primaverile e la stagione estiva: soffre, infatti, le temperature minori a 10°C.L’aroma del basilico è ciò che lo ha reso un famoso protagonista di moltissime ricette della tradizione italiana: nell’immaginario collettivo, infatti, i famosi spaghetti al pomodoro ma anche la classica pizza napoletana sono accompagnati sempre da una verdissima foglia di basilico decorativa. Come già anticipavamo, la pianta del basilico non ci fornisce solamente di aroma e gusto, ma è una pianta dalle meravigliose proprietà.

Il basilico, infatti, contiene molte vitamine e sali minerali, nonostante abbia un apporto calorico praticamente insignificante e un indice glicemico decisamente basso. Esso può quindi essere aggiunto a tutti i nostri piatti anche nel caso in cui si soffra di diabete, resistenza all’insulina ed obesità. Ci donerà proprio uno straordinario mix di sostanze benefiche! Questo alimento è povero di grassi e zuccheri e i grassi in esso contenuti sono prevalentemente polinsaturi, con una maggioranza di acidi grassi di omega-3, dalle importanti proprietà anti-infiammatorie.

Ma vediamo come conservare bene il basilico.
Esistono diversi metodi per mantenere il basilico fresco per un lungo tempo dopo averlo raccolto nel proprio orto o comprato al supermercato. È possibile metterlo in un vaso con dell’acqua, come se fosse un mazzo di rose, oppure conservarlo in frigorifero per breve tempo, come se fosse una lattuga.
In alternativa, si può anche sbollentare e congelare per farlo durare anche per diversi mesi. Riempi un vaso d’acqua alto e con l’imboccatura ampia a metà. Tieni presente che secondo alcuni esperti le erbe aromatiche durano più a lungo se si usa l’acqua imbottigliata, anziché quella del rubinetto. Vi raccomando di non usare l’acqua distillata perché è carente di quei minerali che servono a mantenere il basilico fresco a lungo.
2.Posiziona il mazzo di basilico nel vaso e conservalo in un luogo fresco. Idealmente, dovresti tenere il basilico a una temperatura di circa 18 °C, quindi mettilo nel punto più fresco della cucina, soprattutto al riparo dalla luce solare diretta. Ad esempio, un angolo del bancone della cucina o una mensola in un luogo luminoso andranno bene. Non mettere il vaso in frigorifero o in qualunque altro luogo in cui la temperatura è inferiore ai 10 °C perché sebbene per molte altre erbe siano le condizioni ideali, per il basilico si deve evitare in quanto teme particolarmente il freddo e si conserva meglio fuori dal frigorifero.