Le cipolle germogliate si possono mangiare? Ecco la verità

Le cipolle sono uno dei prodotti più semplici e versatili che la natura ci abbia regalato; le sue varietà sono tantissime ed ognuna si presta ad usi disparati. Si va dalla bellissima e dolcissima Cipolla Rossa di Tropea IGP Calabria che risulta ideale per qualsiasi piatto che richieda anche un tocco estetico, alla Cipolla Borettana insostituibile nelle conserve e sottaceti invernali.

Il prodotto cipolla ed i suoi derivati sono semplici da coltivare, viene utilizzato da tutte le culture gastronomiche. Dalla cucina tradizionale indiana, agli hamburger di Mac Donald, lo troviamo infatti inserito, giustamente, ovunque. Povero ed a buon mercato, è un prodotto che da solo allontana ma consumato crudo o cotto, dà moltissime malattie. Le sue proprietà battericide lo hanno reso utilissimo, a tutte le latitudini, per poter contenere infezioni batteriche al cavo orale ed all’intestino. La scienza ha anche scoperto le proprietà della cipolla come antitumorale, mezzo di contenimento, riduzione del colesterolo.

La cipolla si usa per fare i soffritti, da mescolare insieme alle altre verdure quali peperoni, melanzane, passate di pomodoro, ratatouille, fritte, lessate insieme ai fagiolini, caramellate, oppure semplicemente crude nell’insalata. Ma andiamo al centro dell’articolo. Le cipolle germogliate si possono mangiare?

Certamente si. Contrariamente a quanto si possa pensare, infatti, i getti o germogli delle cipolla  non sono affatto tossici, o velenosi, o cattivi o indigesti, ma anzi, fanno molto bene. Allo stesso modo i bulbi delle cipolle germogliate perché dimenticate in frigo o in dispensa non sono pericolosi, rischiosi o dannosi. Le cipolle germogliate e i germogli sono buoni, commestibili e anche digeribili.  E poi si sa che in casa, una cipolla germogliata si presta a tanti piccoli esperimenti ed osservazioni interessanti per grandi e per piccoli.

Modi alternativi per recuperare le cipolle germogliate: ma la cipolla germogliata si può anche trapiantare in un vasetto. Farlo è facilissimo, basta semplicemente un vasetto di platica o terracotta di diametro 14-16 cm ed un po’ di terriccio o terra del giardino. Il germoglio va tenuto fuori dalla terra e la cipolla deve essere inserita in verticale con le radiche che poggiano in basso.

Una volta trapiantato, il germoglio può crescere anche di 5 -10 cm a settimana e si sviluppa in altezza fino al momento in cui poi fiorisce. L’esperienza, fatta da grandi e piccini risulta particolarmente interessante perché insegna ai piccoli ad osservare e prendersi cura di un essere vivente ed ai grandi l’importanza del gioco educativo. La maggior parte di noi non saprebbe infatti riconoscere una pianta di cipolla e forse non ne ha mai visto il fiore. L’importante è che il germoglio riceva luce e non esagerare con l’acqua.