Attenzione questa marca di pasta può essere molto pericolosa: ecco di cosa si tratta

La pasta è sicuramente il pasto più amato, famoso e consumato degli italiani. Si tratta di un prodotto a base di farina, tipico di tutte le cucine regionali d’Italia, divisa in piccole forme regolari destinate poi alla cottura in acqua bollente e sale accompagnata da infiniti condimenti sfiziosi. Le paste alimentari hanno alto contenuto di glucidi sotto forma di amido e un notevole contenuto di protidi; le carenze nutritive riguardano il contenuto di grassi e di vitamine ma risulta squilibrato invece l’apporto di minerali per la grande prevalenza del potassio.

Attenzione, però. Delle indagini hanno alzato un enorme polverone sulle sostanze presenti nella tanto amata pasta italiana, vediamo insieme di cosa si tratta. Secondo quanto riporta il Test del Salvagente, l’ultima analisi in ordine di tempo e la più recente, ci sono pericoli per la salute, o almeno potenziali rischi, in alcune marche di pasta vendute in Italia per la presenza di pesticidi e di glifosato.

E’ andato in onda una sera di Gennaio su Striscia la Notizia un servizio davvero interessante che ha suscitato l’interesse di tutti gli italiani. Il tema riguardava la qualità della pasta italiana, andando a dare un voto alle singole marche in base al loro uso di grano e alla presenza di pesticidi e glifosato. Stando, infatti, ad una indagine condotta da Il Salvagente, molte delle paste che troviamo in vendita nei supermercati italiani sarebbero contaminate da questa sostanza.

Il glisofato, un pesticida sempre più sotto accusa negli ultimi anni in quanto ritenuto cancerogeno ma molto usato ovunque e anche nel nostro Paese. Nel corso di una puntata di Striscia la Notizia, Max Laudadio, insieme al direttore de Il Salvagente, hanno raccontato l’inchiesta condotta sulla pasta italiana e sui potenziali pericoli collegati, riportando i risultati emersi ed alcune delle paste italiane che sarebbe meglio non consumare affatto perché contaminate da micotossine e glisofato per l’effetto delle importazioni del grano proveniente dagli Stati Uniti e dal Canada.

Proprio per evitare queste grandi contaminazioni, molti big della pasta italiana hanno infatti deciso di rinunciare al grano che proviene da quelle zone per garantire maggiormente la salute dei fedeli consumatori. Nel corso di quell’intervista al direttore de Il Salvagente, ci sono stati anche interventi dell’oncologa Patrizia Gentilini che ha chiaramente spiegato tutti i pericoli legati al glisofato e alle micotossine. Al termine del servizio sono poi stati fatti i nomi di alcune marche di pasta italiana analizzate.