Una ricerca sul gelato confezionato ha scoperto una cosa orribile: ecco cosa

gelati confezionati sono sempre stati gli indiscussi protagonisti delle vacanze al mare. D’altronde noi italiani siamo tutti figli degli stabilimenti balneari, degli ombrelloni, delle sedie a sdraio, delle palette e dei secchielli. Siamo infatti quasi tutti cresciuti con le mani nella sabbia e con i palloni in riva al mare. L’estate, quella lunga estate dell’infanzia, nella mente di tutti è un puzzle di tanti momenti tra cui il più entusiasmante è il momento del gelato. Coni, coppette, a stecco, di vari gusti, colori e marche rivali.

La storia racconta che il primo gelato confezionato sia comparso nel 1948, grazie ad un’idea di Angelo Motta, la cui azienda ha rappresentato l’emblema dell’industria dolciaria dei primi anni del ‘900. Va riconosciuta proprio al signor Angelo Motta una certa genialità nel suo lavoro in quanto fondò, a Milano, una piccola bottega di pasticceria artigianale nel 1919, puntando sul suo prodotto più apprezzato, ovvero il panettone. In meno di 10 anni, con l’apertura di altri 7 laboratori, la piccola bottega divenne una fabbrica vera e propria.

E’ nel 1948 che si ideò uno stecco di legno ricoperto da un gelato al gusto fiordilatte. Alcune aziende artigianali in Italia provarono a lanciare il gelato a stecco americano, ma non hanno avuto successo. Solo nel 1948 nasce il Mottarello, il primo gelato industrializzato che divenne il simbolo di una società che ambisce alla spensieratezza e che ostenta la propria ricchezza ampliando il paniere dei beni alimentari. Il Mottarello è solo il primo di una lunga serie di gelati confezionati, con le loro strane forme e i loro nomi indimenticabili.

Ma andiamo adesso al centro dell’articolo e vediamo cosa contiene il gelato confezionato. Il gelato confezionato è sempre SENZA CONSERVANTI in quanto per la sua conservazione, ha solo bisogno della continuità della catena del freddo. A cosa servono gli additivi aggiunti ai gelati confezionati? E gli aromi? Si tratta di sostanze che hanno funzioni indispensabili per mantenere inalterate le originarie qualità organolettiche dei prodotti confezionati.

Gli additivi più usati sono quelli che hanno funzione addensante, emulsionante e stabilizzante come lecitine, alginati, carragenina, farina di semi di carrube, mono e di-gliceridi degli acidi grassi alimentari e sostanze di origine naturale. Inoltre vengono talvolta impiegati coloranti con lo scopo di restituire agli ingredienti usati il colore naturale che il freddo tende a sbiadire.

Gli additivi eventualmente impiegati nei gelati confezionati sono tutti sicuri per la nostra salute? Nulla da temere sugli aromi talvolta presenti nel gelato industriale sia perché nella maggior parte dei prodotti sono impiegati aromi naturali e sia perché, qualora siano presenti quelli non naturali, sono comunque stati oggetto di una attenta valutazione sulla sicurezza da parte dell’EFSA.

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