Il tonno in scatola non è mai stato così pericoloso: ecco le ragioni

Il tonno in scatola è sicuramente uno degli alimenti in latta tra i più consumati al mondo. Anche agli italiani piace moltissimo, dato che si tratta di un prodotto pratico da conservare nelle dispense delle nostre cucine, con un prezzo molto economico e facile da usare per la preparazione di molti piatti particolari, sia veloci che improvvisati.

Il tonno in scatola, infatti, è ottimo da mangiare sia crudo direttamente dalla scatoletta per chi non ha il tempo di gustarselo per bene, sia come condimento per la pasta, il riso, la pizza o più semplicemente un panino farcito. Ma il nostro consiglio è sempre quello di ricordarsi che non bisogna assolutamente abusare con le quantità poiché, come qualsiasi altro alimento, se consumato in eccesso, può causare seri danni alla salute del nostro organismo.

Parliamo ad esempio del botulino. Bisogna fare davvero tanta attenzione al prodotto perché è stata scoperta una tossina all’interno delle scatolette di tonno, con una quantità per niente indifferente. La tossina in questione è proprio il botulino, che ha fatto scattare l’allarme della sua presenza tossica all’interno del tonno in scatola, in tutta Europa dove sono state ritirate addirittura circa tremila prodotti dal mercato. Le latte in questione interessano maggiormente solo quelle di 900 gr. che si presume siano contaminate maggiormente da tale tossina.

L’allerta è stata lanciata dalla Francia ed è iniziata dopo che alcune persone hanno assunto della pasta condita con il tonno in scatola, rimanendo poi intossicate. La contaminazione sarebbe avvenuta, in base agli accertamenti effettuati, durante le varie fasi di preparazione del pasto. Ma vediamo insieme in cosa consiste questo strano tipo di intossicazione.

L’intossicazione causata dal botulino, detta anche botulismo causa dei sintomi che si manifestano dalle dodici alle trentasei ore dall’assunzione dell’alimento, anche se si sono verificati casi nei quali perfino dopo quindici giorni dal consumo di questo prodotto, molti hanno portato dei sintomi pesanti. Questa tossina è in grado di colpire anche  il sistema nervoso, causando nella peggiore delle ipotesi una paralisi muscolare.

I sintomi tipici del botulino sono: la bocca secca, la vista annebbiata, la sensazione di stanchezza generale, seguita poi come citavo prima da una paralisi vera e propria. Questa intossicazione deve essere contrastata immediatamente da un antidoto, ma nonostante ciò, il recupero effettivo richiede comunque diverse settimane o addirittura mesi di convalescenza.