È stato trovato una sostanza strana all’interno del caffè Moka: scandaloso

Secondo una ricerca, circa il 97% degli italiani conferma di cominciare la propria giornata con un gesto ormai abitudinario, ovvero con una tazza fumante di caffè appena fatto. Ultimamente però le nostre routine quotidiane sono diventate molto più veloci, dunque è proprio quando il tempo stringe, che il caffè solubile può diventare la soluzione ottimale, poiché si impiega soltanto il tempo per scaldare un liquido di nostro gradimento, aggiungere uno o due cucchiaini di preparato in granuli e a questo punto siamo pronti a gustare la nostra colazione.

Su questa preparazione tuttavia le opinioni sono piuttosto varie, questo perché una parte della popolazione mondiale, in particolar modo mi riferisco al Giappone e ai paesi anglosassoni, lo ama e lo usa abitualmente, l’altra grande parte della popolazione non la pensa allo stesso modo, poiché afferma che sia dannoso per la nostra salute. È dunque il momento di rispondere alla fatidica domanda: il caffè solubile è dannoso per il nostro organismo? Vediamo insieme cosa ne pensano gli esperti.

Da dove nasce il caffè solubile? Come la gran parte dei consumatori sanno, il caffè solubile nasce dalla medesima materia prima di ogni caffè macinato o in grani, infatti, questo implica il fatto che le qualità benefiche rimangono invariate, in entrambi i casi, tra cui abbiamo anche il minore rischio di incorrere in alcuni tipologie di malattie, la notevole accelerazione del metabolismo oppure ancora lo sprint energetico che ci fornisce.

Il formato del caffè solubile, nella sua composizione ha i valori dei polifenoli molto alti, a volte addirittura raggiungono oppure superano quelli che si trovano nel caffè macinato o in grani, tutto ciò a causa delle lavorazioni effettuate per disidratarlo. Inoltre, possiamo affermare che in generale ha un valore inferiore di caffeina rispetto al caffè ottenuto tradizionalmente tramite la moka, precisamente risulta essere meno adatto al risveglio, ma al contrario ottimo per uno strappo alla regola fuori orario, o per una semplice pausa senza eccessive conseguenze.

Qual è la sostanza dannosa che possiamo trovare nel caffè? Come mai spaventa i consumatori? Stiamo parlando dell’Acrilammide. Questa sostanza viene a crearsi quando cibi che contengono elevate quantità di amido vengono esposti a temperature molto alte, le quali si aggirano intorno ai 120°. È una sostanza che fortunatamente solo in massicce quantità può essere nociva per il nostro organismo, in alcuni casi può anche portare a casi di intossicazione