Le migliori marche di farina che costano poco: ecco la lista

Ormai sappiamo tutti che la pizza è il piatto italiano più amato, imitato e consumato in tutto il mondo, ma sappiamo bene che la pizza vera e propria è quella ‘Verace napoletana’ ed è l’unica che rispecchia pienamente i rigidi canoni disciplinari dell’omonima. Basti pensare all’alta onorificenza ricevuta appena qualche anno fa, mi riferisco al fatto che è stata dichiarata da un’associazione, (la quale viene riconosciuta ufficialmente dal 2009 come Specialità tradizionale garantita STG), come Patrimonio immateriale dell’umanità.

Questo prodotto, è frutto di una semplice creazione, infatti, è farcito con pochi ingredienti, i quali vengono appoggiati su un disco di pasta morbido e facile da modellare a proprio piacimento, per esempio nel famosissimo modo ‘a portafoglio’, che può arrivare ad un diametro massimo di 35 cm, con il bordo rialzato, ovvero il tanto famoso cornicione (può essere anche ripieno) largo 1-2 cm, gonfio, uniforme e dal colore dorato.

Riusciamo ad ottenere questo particolare rialzo su tutto il margine, grazie ad una particolare lavorazione dell’impasto (che lievita per ben due volte per una durata variabile dalle 8 alle 24 ore) e a una cottura veloce ad alta temperatura, preferibilmente in forno a legna. Uno di questi è proprio la farina, ma come facciamo a decidere quale farina è la migliore? Scopriamolo in seguito.

Per individuare la farina più valida tra quelle attualmente in commercio, dei ricercatori italiani e non solo, hanno analizzato le caratteristiche di ben 20 marchi, tra i più famosi acquistabili al supermercato, di cui soltanto nove di questi, quindi meno della metà, hanno l’indicazione sulla confezione di essere adatti per la pizza. Purtroppo non possiamo citare le varie marche perché tutti i campioni sono stati testati in forma anonima da laboratori indipendenti e di seguito utilizzati in una scuola professionale, dove la farina è stata lavorata e fatta lievitare per 24 ore.

Le migliori farine commerciali per pizza, che hanno superato il test di questa ricerca sono state soltanto due, entrambe a pari merito. La prima è una ’00’ classificata come molto forte, 100 % prodotta in Italia ed ottenuta con una macinazione molto lenta ed attenta, la quale permette di mantenere intatte le varie proprietà del grano, soprattutto quelle organolettiche. La seconda è una farina di tipo ‘0’, prodotta da una selezione dei migliori grani americani ma anche europei.