Gelati confezionati ritirati: nessuno sa io perché ma ecco la verità

Siamo a conoscenza della direttiva emanata dal Ministero della Salute in data 29 luglio 2022, la quale trattava la questione sul il richiamo alimentare di un prodotto alimentare. Si tratta di una nota marca di gelati confezionati venduta in una delle più famose catene di supermercati italiane. Il motivo del richiamo è semplice e coinciso, ovvero riguarda una “possibile presenza di allergeni”.

Ma sappiamo bene quali sono i lotti richiamati? Oppure la marca del prodotto ritirato? Se vuoi proteggere la tua salute e quella dei tuoi cari sei nel posto giusto. Scopriamolo insieme. Come prima cosa dobbiamo sapere che secondo una stima degli ultimi anni, i gelati confezionati, sono molto più venduti, rispetto a quelli artigianali, soprattutto In quest’ultimo periodo così caldo è il dessert preferito di molti italiani, anche se i medici anche quest’anno non hanno tardato le loro annuali raccomandazioni, le quali affermano un consumo moderato per l’alto contenuto di zuccheri e calorie.

Suggeriscono che sarebbe molto meglio fare uno spuntino o finire il pasto con della frutta fresca, ricca di vitamine e sali minerali invece che optare per i gelati confezionati che come abbiamo già accennato, apportano tantissime calorie vuote. Negli ultimi giorni è stata diramata un’allerta alimentare dal Ministero della Salute che riguarda in particolar modo un lotto di gelati, i quali vennero quasi subito ritirati dal banco frigo di molti noti supermercati.

I lotti di gelato in questione presentano un errore in etichetta in cui compare la dicitura “senza glutine” quando invece “il gelato include un ingrediente contenente glutine, ovvero la farina di frumento”. E questo piccolo errore ha causato varie lamentele da parte di moltissimi consumatori. Inoltre, a causa dei molti richiami ricevuti, per scopo precauzionale, la famosa catena di gelato in questione, raccomanda vivamente a tutte le persone celiache o che soffrono di intolleranza di non acquistare e consumare assolutamente i lotti segnalati nella direttiva del ministero.

Se invece, già acquistati, invita i clienti a restituirli al punto vendita d’acquisto, per ottenere il rimborso della cifra spesa. Inoltre, afferma che non c’è bisogno di esibire lo scontrino fiscale al momento della restituzione e ribadisce che il consumo dei lotti di gelato richiamati non rappresenta un rischio per i consumatori che non sono celiache o intolleranti al glutine. Dunque, può essere consumato tranquillamente.