Attenzione a che marca di caffè Moka comprate: queste marche provocano crampi intestinali.

Il caffè è una pianta del genere Coffea dai cui semi torrefatti e macinati in polvere si ricava la gustosissima bevanda dall’omonimo nome. Delle 40 Specie di Coffea la più pregiata è sicuramente la Coffea arabica, ma molto coltivata e utilizzata è anche quella robusta. Il caffè cresce molto bene nei luoghi con temperature medie annue fra 15 e 25° C; predilige un terreno ricco e permeabile con abbondanti piogge alternate a periodi di forte siccità. Le piante da caffè sono attualmente coltivate soprattutto nel Sud America, in Africa, in India ma anche nel sud-est asiatico.

Con la polvere di caffè si possono preparare diverse tipologie di caffè che vanno dall’espresso, al preparato con la moka, al caffè americano, fino a quello alla turca. Il caffè è in grado di stimolare il sistema nervoso centrale, riducendo la sensazione di sonno e aumentando la bella sensazione di benessere. I suoi effetti tonici e stimolanti si percepiscono anche sul cuore e a livello delle funzioni psichiche, con il miglioramento delle capacità mnemoniche e con l’aumento della facilità del nostro ragionamento.

Ma non finisce qui perché l’effetto stimolante del caffè si percepisce anche sull’attività digestiva in quanto stimola la secrezione gastrica e biliare, diminuendo anche l’appetito e riducendo la sensazione di fame. Ha anche importanti proprietà antiossidanti e, secondo diversi studi, perfino proprietà antinfiammatorie. Può funzionare come analgesico contro il mal di testa.

La tollerabilità di questa bevanda varia comunque da persona a persona e quando si supera la soglia di tollerabilità gli effetti negativi provocano palpitazioni, disturbi del ritmo cardiaco, tremori, forte insonnia, acidità di stomaco e ipereccitabilità. Troppo caffè può anche comportare stati depressivi e ipertensione e può dare gastrite e reflusso gastrico. Dunque, il fantastico, inconfondibile e inimitabile gustosissimo caffè moka è sicuramente tra quegli alimenti che provocano crampi intestinali abbastanza fastidiosi.
Vediamo di cosa si tratta.

I crampi addominali sono spasmi dolorosi che sono localizzati nella regione compresa tra il torace e l’inguine. Questo sintomo compare spesso in associazione con tante altre manifestazioni collaterali, quali ad esempio la diarrea, i rumori gastrici percepibili dall’esterno, la sensazione di pienezza, le eruttazioni e il meteorismo. A seconda della causa, i crampi possono essere comunque passeggeri, persistenti o ricorrenti.

I dolori intestinali crampiformi sono associati a varie condizioni patologiche che interessano il tratto gastrointestinale, ma che possono essere scatenati anche da altri organi. Tra le cause di tal condizione troviamo: allergia alimentare, appendicite, celiachia, colite, diverticolo di Meckel e molte, moltissime altre.