Attenzione a questi gelati confezionati male: ecco le marche

Sia agli adulti che ai bambini piace molto prendere un buon gelato per dessert, in qualunque posto ci troviamo, sia al bar, in spiaggia, o ancora semplicemente nel nostro divano. Sono così amati perché sono la merenda o lo spuntino ideale soprattutto in queste giornate così calde, poiché sono freschi, gustosi e hanno colori e forme divertenti. Nonostante ciò, non dobbiamo dimenticare che se i nostri bambini hanno un’allergia a qualsiasi alimento o ingrediente, bisogna sempre controllare la composizione del gelato prima che lo mangino.

I bambini allergici ad alcuni alimenti hanno il diritto di mangiare un buon gelato come tutti gli altri, dunque, nel momento in cui un bambino dovesse risultare allergico ad un componente del gelato, non dovremmo vietare rigorosamente il consumo, ma scoprire quali possono essere le alternative da mangiare e quali non possono. Questo è l’unico modo per evitare che i nostri bimbi (e non solo) rischino dei gravi problemi di salute.

Per fortuna, nel mercato odierno possiamo trovare tante valide alternative al gelato tradizionale, così da lasciare contenti ogni bimbo, i gelati variano tra gusti e formati, da quelli alla panna o al latte, ai sorbetti o ai ghiaccioli. Vediamo insieme quali sono alcuni dei componenti principali di questi prodotti così tipici dell’estate, così da poter evitare quelli che contengono sostanze dannose che possono arrecare danni all’organismo dei più piccoli.

Il Latte: innanzitutto non possiamo di certo non citare il latte, il quale è il componente principale di molti dei gelati che consumiamo. Purtroppo però è anche un prodotto a cui molti sono allergici, quindi, è importante evitarlo nei minori allergici al latte, oppure alle sue proteine. L’Uovo: in molti non sanno che alcuni gelati artigianali possono contenere questo prodotto. Nel caso in cui non si abbia la certezza è preferibile chiedere alla gelateria la composizione del gelato, se non la dovessero conoscere è meglio evitare il consumo del prodotto, per evitare rischi salutari.

Le Noccioline: nei gelati possiamo anche trovare delle piccole tracce, chiamate anche “bit”. I più comuni sono mandorle, noci di macadamia o noci del Brasile, ma possiamo trovare anche nocciole, pistacchi e pinoli. Il prodotto in questione può essere sia a base di essi, oppure può contenere soltanto aromi ad essi correlati, come il gelato al torrone. Additivi: infine abbiamo gli additivi, è un’allergia molto più rara, ma nonostante ciò non va dimenticata. I gelati con più additivi sono quelli con colori vivaci, odori o sapori peculiari o “nuovi”.