Attenzione cereali con vermi: ecco quale marca sta sconvolgendo tutti

Per “farfalline del cibo” si intendono le Tarme alimentari chiamate anche Tignole delle derrate. Si tratta di insetti che infestano le derrate alimentari e che appartengono all’ordine dei Lepidotteri. Il loro sviluppo generalmente è legato in modo prevalente a substrati alimentari di origine vegetale, come ad esempio le granaglie, le farine, la pasta alimentare, i biscotti, i cereali, le spezie e la frutta secca.

Cosa sono i Lepidotteri? I Lepidotteri sono insetti olometaboli, ovvero insetti a metamorfosi completa, il cui ciclo di sviluppo comprende gli stadi di uovo, larva, crisalide e adulto. La larva è caratterizzata da un corpo stretto e lungo, con tre paia di zampe al torace e cinque paia di pseudozampe sull’addome, che conferiscono l’aspetto di “bruco”.

I danni delle tarme alimentari sono causati prevalentemente dall’attività delle larve. Accanto al danno “diretto” ha importanza anche la dannosità “indiretta”, dovuta a varie modalità di contaminazione dell’alimento; talora questo tipo di contaminazione è macroscopico, causa ovvio disgusto visivo che porta in modo pressoché automatico ad escludere dagli usi alimentari il prodotto infestato. Dal punto di vista igienico-sanitario le conseguenze negative delle infestazioni possono essere rilevanti, consistendo in fenomeni irritativi o allergici (per contatto, inalazione, ingestione) a carico di addetti alla lavorazione e allo stoccaggio delle derrate infestate.

Le larve possono arrecare danni anche ai materiali di confezionamento e agli imballaggi, perforandoli con l’apparato boccale per raggiungere il substrato alimentare o per allontanarsene, quando abbiano raggiunto la maturità. Adesso ecco per voi delle buone abitudini da adottare. Qualora l’infestazione dovesse già essere in atto, basterà semplicemente adottare dei semplici accorgimenti per debellarla. Non sarà un’impresa dai risultati immediati, ma senz’altro molto efficace e anche duratura nel tempo:

controlla i possibili cibi contaminati. E’ importante prestare attenzione alla presenza non solo di farfalline adulte, ma anche di possibili larve e uova. I vermi bianchi, pur mimetizzandosi facilmente nella farina, nel riso e nello zucchero, sono facilmente riconoscibili in quanto sono in continuo movimento. Per sicurezza, è bene agitare leggermente la confezione un paio di volte in modo da evidenziarne qualche esemplare.

ispeziona regolarmente la dispensa e di tanto in tanto svuota tutti gli scaffali. Assicurati di buttar via le scatole lasciate distrattamente aperte e controlla meticolosamente le confezioni della frutta secca e dei legumi, tra le pieghe e soprattutto sotto i coperchi dei barattoli. Per precauzione, riponi gli imballaggi integri nel frigorifero o nel freezer per almeno un paio di giorni.