Non acquistare questa marca di gelato confezionato ha vermi dentro: ecco quale

Il gelato è un dolce alimento, che tutto il mondo ama gustare, dagli adulti fino ai bambini. Con l’avvicinarsi dell’estate e del caldo, chi non ha già consumato un buon gelato? Il nostro paese, poi, è uno dei più grandi produttori di gelato, perfino a livello internazionale, inoltre, i gusti e i formati che si possono trovare oggi in commercio sono tantissimi. Per esempio, troviamo i grandi classici alla crema, alla nocciola e al cioccolato, fino a quelli alla frutta (fragola e limone in primis), arrivando anche ai sapori più strani e curiosi, come il gelato al peperoncino, oppure ai frutti esotici.

Insomma, la scelta è indubbiamente molto vasta e ce n’è per tutti i tipi di palati. Tuttavia, la vera propria grande differenza tra diversi gelati, non è tanto il gusto o la forma, ma bensì la sua produzione, poiché possiamo distinguere tra i gelati confezionati (prodotti industriali, che troviamo nei freezer dei supermercati, o nei bar) e quelli artigianali. Con quest’articolo scopriremo la reale differenza tra il gelato confezionato e quello artigianale ed inoltre, capiremo qual è il giusto modo per leggere le etichette dei gelati confezionati.

Che tipo di diciture troviamo nelle etichette dei gelati confezionati? Vediamolo insieme. Innanzitutto dobbiamo sapere che un alimento destinato alla produzione di massa, viene chiamato “processato“, ovvero trasformato industrialmente e confezionato in diversi lotti, inoltre, un componente importante di questi prodotti sono gli additivi, i quali sono di fondamentale importanza, poiché riescono a mantenere i vari ingredienti uniti.

Una caratteristica importante del gelato processato, è la sua lunga, oltre ovviamente ai numerosi ingredienti in etichetta, che di solito variano dai 20 ai 30 per ogni singolo prodotto. Ecco cosa contengono i gelati prodotti a livello industriale: zuccheri: possiamo annoverare lo zucchero come tra gli alimenti che non possono di certo mancare, e possiamo trovarlo come come saccarosio, sciroppo di glucosio, o come sciroppo di zucchero invertito.

Latte: possiamo trovarlo, scremato in polvere, scremato, scremato e reidratato; di seguito troviamo altri componenti anche se in minore concentrazione, come, grassi (di solito oli vegetali) addensanti, emulsionanti, girasole, aromi, sale, ed infine farina di frumento; purtroppo è bene dire che nel gelato confezionato, sono stati ritrovati anche insetti, ed in alcuni casi persino vermi.

Dunque, quando abbiamo voglia di un buon gelato sarebbe meglio optare per il consumo del gelato artigianale, ma se proprio non ne possiamo fare a meno, possiamo consumare quello confezionato leggendo attentamente l’etichetta e selezionando tra tutte le varietà, il gelato che contiene meno ingredienti. Oppure, nel dubbio possiamo provare a produrre noi stessi il gelato senza gelatiera, per essere sicuri di ciò che andiamo a consumare.