Intossicazione da acqua minerale in bottiglia: ecco cosa sta accadendo

In questi giorni si è tanto sentito parlare di una nuova allerta alimentare in Italia, la quale ha come protagonista un noto marchio d’acqua, che è stato ritirato dal mercato, per motivi di cui parleremo in seguito e grazie a cui sono stati individuati gravi rischi per la salute: ecco cosa è successo. Il Ministero della Salute ha pubblicato sul suo sito ufficiale, una nuova allerta alimentare, la quale porterà al ritiro dal mercato mondiale, uno tra i più noti marchi di acqua minerale. Purtroppo dobbiamo sapere che anche l’acqua in bottiglia non è esente da contaminazioni.

Infatti non è di certo la prima volta che viene emesso un richiamo dal contenuto simile dal Ministero. Dunque, non perdiamo altro tempo e concentriamoci sui prodotti ritirati e sul perché di questa scelta. Ma prima una piccola curiosità sull’azienda. Un’azione che merita di essere messa in luce, riguarda il comportamento dell’azienda. Subito dopo il comunicato del ministero ed il ritiro dal mercato dei lotti segnalati nella direttiva in questione, la stessa azienda produttrice ha emesso a sua volta un comunicato, con il quale informa i consumatori che essa stessa ha provveduto ad effettuare dei campionamenti.

I quali hanno dato come risultato la presenza di un batterio molto pericoloso; dunque, ingerendo quell’acqua si rischia davvero grosso: ecco di cosa parliamo. Quali sono gli effetti dell’acqua in questione nel nostro organismo? Cosa si rischia? La notizia indubbiamente ha colto di sorpresa molti consumatori italiani, i quali non si aspettavano di certo che un marchio di acqua così noto e rinomato potesse essere al centro di polemiche di questa portata e dunque, fare i conti con questo brutto inconveniente.

Dai risultati delle analisi effettuati sull’acqua, sono emersi dei risultati impietosi e piuttosto preoccupanti, poiché è emersa la presenza di un batterio molto pericoloso, chiamato “stafilococco aureo“. I medici affermano che qualora si dovesse bere l’acqua contaminata da questo tipo di batterio, il rischio sarebbe molto grave, precisamente l’intossicazione da stafilococco può comportare alcuni sintomi, che vanno da semplici fastidi a delle vere e proprie problematiche di salute, come per esempio nausea, mal di testa e dolori addominali, ma anche diarrea, febbre e spossatezza.

La società al centro della polemica ha tempestivamente informato i consumatori, ritirato il prodotto in attesa di nuove analisi più approfondite, per verificare da dove proviene il batterio, ed infine, raccomandato a tutti i consumatori di controllare i lotti d’acqua già acquistati, quindi già presenti in casa e confrontarli con quelli indicati nella direttiva del ministero. Chiunque dovesse trovarsi accidentalmente in possesso di tali lotti, può riconsegnare il prodotto al punto vendita per essere rimborsato.