Il tonno in scatola non è mai stato così sicuro: ecco la marca che consigliano gli esperti

Il tonno in scatola è una conserva alimentare ittica, generalmente prodotta a livello industriale, il cui consumo è ormai largamente diffuso con molto successo in tutto il mondo. Il Thunnus è una varietà di pesce che appartiene alla famiglia delle Scombridae e molto diffusa è la sua commercializzazione in scatolette di latta che risultano pratiche, veloci e molto versatili. Un tempo il tonno utilizzato all’interno delle scatolette era il Thunnus thynnus più comunemente conosciuto come tonno rosso.

Il tonno in scatola è un prodotto ricavato da una serie di operazioni di taglio, cottura in acqua calda e aggiunta di sale e aromi vari, sgocciolamento e sterilizzazione del muscolo del pesce; esso viene commercializzato sia sott’olio che leggero al naturale e si differenziano principalmente per le calorie e per i valori nutrizionali. Una porzione di 100 g di tonno sott’olio apporta infatti circa 250 kcal contro quello al naturale, che a parità di peso, ne contiene soltanto 100.

Nel tonno che viene conservato nell’olio extravergine di oliva è discreta la quantità di acidi grassi essenziali chiamati omega-3 del pesce e gli omega-6 dell’olio. Per la sua versatilità, il tonno in scatola viene usato nella preparazione di moltissime portate diverse che vanno dagli antipasti ai contorni come insalata di tonno e fagioli, ai primi piatti come insalata di pasta o risotto al tonno per finire con piatti unici quali panini imbottiti e gustosi tramezzini per feste o apericena.

Il tonno in scatola è una grandissima fonte di acidi grassi omega 3, quelle sostanze che aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari e a tenere sotto controllo i trigliceridi e la pressione sanguigna ed hanno effetti benefici anche sulla memoria e sullumore. Il tonno contiene anche elevate quantità di fosforo, che mirano a promuovere il corretto sviluppo di ossa e denti e a prevenire l’ipertensione.
Tuttavia, il consumo di questo alimento è sconsigliato a chi soffre di allergia al tonno, anche se il tonno in scatola dovrebbe essere comunque meno allergenico rispetto a quello fresco acquistato in pescheria.

Ma è bene sapere che in generale il tonno, essendo un predatore di grandi dimensioni che si nutre anche di altri pesci, ha maggiori probabilità di contenere mercurio e per tali ragioni è consigliabile non assumerne quantità eccessive ed esagerate. I nutrizionisti ci informano che la quantità ideale di tonno in scatola da consumare in una settimana corrisponde infatti a 1-2 confezioni piccole (oppure ad un singolo barattolo di vetro), poi è consigliato variare la dieta consumando il prodotto fresco di pescheria e variando altre varietà di pesce.