Classifica delle marche più buone di caffè Moka: ecco la lista

Il caffè possiamo considerarlo come il “Re della mattina” perché senza di lui, difficilmente riusciremo ad essere attivi ed energici. Basta semplicemente il suo odore per allontanare la sensazione di sonno che non vuole abbandonarci. A me personalmente poi, piace pensare al caffè come la scusa perfetta per vedere gli amici e goderci anche solo 5 minuti della loro compagnia, è la giusta occasione per poter staccare dal lavoro o dai libri durante lo studio, è anche un ottimo digestivo che ci fa sentire subito più leggeri.

Ormai sono in tantissimi a preparare il caffè con la macchinetta ma quanto è buono quello classico fatto con la moka? La moka è un oggetto molto facile da usare e produce un caffè corposo e ricco di aromi. La macchina più nota ha una forma di clessidra, ma in commercio se ne trovano di tantissime forme e stili. Anche se il design cambia, il principio di funzionamento resta comunque lo stesso sia che parliamo della classica caffettiera, sia che della più moderna moka a induzione dove l’acqua contenuta nella base si scalda. La pressione del vapore a circa 2 atmosfere la spinge in alto attraverso il caffè macinato ed ecco pronto.

Ma com’è fatta una moka? La Moka è un’invenzione italiana degli anni ’30 il cui nome rimanda alla città di Moka, nello Yemen, famosa proprio per la qualità del caffè. È composta da un bollitore (parte inferiore), un filtro a forma di imbuto, un raccoglitore (parte superiore) dotato di un secondo filtro estraibile, che è tenuto fermo da una guarnizione di gomma.

Come possiamo preparare un perfetto caffè? Bisogna riempire la base con dell’acqua fredda fino al livello della valvola e non oltre. Dopodiché inserite il filtro, riempendolo completamente di caffè macinato ma senza pressare la polvere ed assicurarsi che il filtro e la guarnizione di gomma sia al loro posto. Poi bisogna avvitare strettamente le due parti della moka e mettere quest’ultima sul fornello a fuoco basso.

Una vola salito, il caffè, si deve girare con un cucchiaino prima di versarlo nelle tazzine e risciacquare la moka con l’acqua calda lasciandola asciugare bene prima di riavvitarla. E’ molto importante da attenzionare l’acqua che viene utilizzata, che deve necessariamente essere priva di qualsiasi forma di calcare ma soprattutto molto fresca e non deve mai superare il bordo dl filtro altrimenti il caffè verrà troppo acquoso.