La marca di pasta più contaminata in commercio presenta vermi dentro

La nostra tanto amata pasta, l’alimento principale e irrinunciabile di ogni italiano che si rispetti, è davvero così sicura come si pensa? Alcuni test ci svelano che alcune marche e tipologie di pasta sono più contaminate dai pesticidi e dalle micotossine. Ecco nello specifico tutti i dettagli. I marchi di pasta più contaminati sono in primis spaghetti e farfalle.

Spesso, la mancanza di indicazioni precise riguardo la provenienza del grano con il quale essa viene realizzata, comporta infatti diversi dubbi. Alcuni ricercatori, a tal proposito, hanno effettuato numerosi test sui diversi marchi e le diverse tipologie di pasta, al fine di individuare l’eventuale presenza di pesticidi e di micotossine. Alcuni esperti ricercatori hanno effettuato dei test su specifiche marche e tipologie di pasta che vendute in tutt’Italia. L’indagine alimentare non si basa su un aspetto puramente nutrizionale, ma sulla contaminazione da pesticidi, come ad esempio il glifosato e le varie micotossine.

Dunque, quale pasta bisognerebbe comprare? In commercio, esistono numerose tipologie di pasta che sono realizzate con grani diversi e provenienti da paesi differenti. Non tutti i marchi di pasta utilizzano infatti del grano italiano e ciò comporta inevitabilmente la possibile presenza di sostanze problematiche che, in alcuni paesi, sono però consentite.

Sto parlando del glifosato, di oli minerali e di pesticidi che vengono impiegati per migliorare la rendita delle varie coltivazioni. Ne consegue però che alcune marche di pasta non sono propriamente sane e sicure, nonostante tutti i prodotti analizzati nel test abbiano tutti superato a pieno la sufficienza. Gli esperti ci consigliano di acquistare esclusivamente pasta proveniente da agricoltura biologica, specificando però che oggigiorno è sempre più difficile trovare cibi e alimenti che siano puliti al 100%. Per quanto riguarda gli spaghetti, uno degli agenti contaminati più comuni è sicuramente il glifosato con presenza di micotossine.

Fusilli: una famosa rivista tedesca ha analizzato 20 marchi diversi di fusilli di semola di grano duro (di cui 7 marche biologiche). In 4 prodotti di essi sono state rinvenute delle tracce di glifosato, un noto erbicida che ha lo scopo di tenere lontano le muffe, i batteri e i parassiti dalle coltivazioni di grano. Per quel che riguarda le penne rigate invece un test effettuato nel 2021 ha analizzato diverse tipologie di penne rigate sia le classiche che quelle integrali. Non sono mancati nemmeno in questo caso, dei casi di glifosato e di micotossine.