Tonno in scatola mortale: ecco cosa può accadere quando cambia colore il tonno

Talvolta, ma in questo periodo particolarmente, si comprano confezioni di alimenti di dimensioni superiori al nomale e questo avviene si per risparmiare che per la innata comune paura  di andare incontro ad un periodo di “carestia”. Questo comportamento può però indurre ad acquisti talvolta eccessivi nelle quantità, altre volte non proprio necessari e qualche volta non badando minimamente alla qualità.
Parlando del tonno in scatola, ad esempio, il mercato ne offre molte tipologie diverse di confezioni a partire da quelle da 80 grammi, magari in confezioni multiple, fino ad arrivare poi a confezioni del peso di centinaia di grammi.

I filetti di tonno che vengono conservati all’interno di barattoli in vetro sono spesso venduti a prezzi più alti rispetto ai prodotti conservati, invece, nelle classiche scatolette in metallo. Parte di questa differenza di costo si può giustificare con la scelta del materiale mentre in parte deriva anche dalla possibilità di usare, nei barattoli, dei muscoli di pesce più integri, più compatti e molto più belli da vedere, dato che l’occhi vuole anche la sua parte. Il confezionamento in vetro permette al consumatore di scegliere in base al colore, alla dimensione del filetto e anche alla sua integrità: cosa che ad esempio non è possibile con la scatoletta metallica, almeno non fino al momento della sua apertura.

Con il passare del tempo, il miglioramento della qualità del prodotto di partenza utilizzato e dello stesso processo di produzione, ha consentito poi a molte aziende di scegliere il confezionamento nei barattoli in vetro anche di piccole dimensioni a dimostrazione di un prodotto di qualità di gran lunga superiore. Un aspetto da conoscere è che il tonno in barattolo raggiunge il suo squisito gusto in un momento di stagionatura che ha inizio dopo 30 giorni dall’inscatolamento.

Questo tempo consente all’olio dii penetrare meglio per conservare, nelle fibre del tonno e per miscelarsi bene con i grassi del filetto. Un tonno in vetro che non è ben maturato, si presenta infatti più scuro al centro, perché il filetto schiarisce fino al colore rosa che conosciamo grazie alla luce indiretta e se non si pazienta per il tempo giusto purché accada anche al centro, può accadere che i consumatori rifiutino il prodotto ritenendolo, appunto, scadente. E’ importante precisare che se il tonno presenta uno strano colore rosa che tende però al grigiastro o al giallognolo, è assolutamente da evitare in quanto potrebbe essere andato a male e quindi potrebbe essere dannoso e mortale per il nostro organismo.