Non pulire la moka: ecco cosa può accadere se si pulisce male

Vi siete mai chiesti per quale motivo la moka non si può pulire mai con il sapone? Questa è una delle storie che da sempre sento ripetere e di cui, devo dire che diverse volte ne ho dubitato fortemente la veridicità. Forse non tutti sono a conoscenza del fatto che la caffettiera è fatta con vari metalli tra cui è presente la lega di alluminio e silicio. Una delle proprietà di questa lega è quella di essere minimamente impregnata del sapore del caffè e ciò significa che facendo molti caffè ogni giorno con la stessa moka, essa conserva un po’ del gusto e dell’odore delle precedenti preparazioni.

Questa teoria però non mi ha mai convinto fino in fondo e ho iniziato delle ricerche per cercare quella giusta. Partiamo subito parlando dei pezzi che compongono la nostra moka analizzando intanto il filtro e la canna della caraffa. Questi due pezzi sono gli unici che contengono al proprio interno dello spazio che non è per niente raggiungibile. O meglio, se togliamo la guarnizione e smontiamo il filtro, la canna è quasi totalmente ispezionabile ma il filtro invece è completamente chiuso. Al suo interno c’è uno spazio che non è in nessun modo raggiungibile e che quindi non si può pulire con fazzoletti o con azioni meccaniche.

Ma il motivo per cui è sconsigliato lavare la caffettiera moka con il sapone o qualsiasi altro tipo di detergente chimico è proprio legata a questi due spazi che risultano completamente inaccessibili. Lavando la moka con il sapone, i suoi residui andrebbero a finire proprio in queste due concavità e, con il passare del tempo, creerebbero degli accumuli che andrebbero poi a modificare l’inconfondibile ed inimitabile sapore del caffè.

Il vero motivo, quindi, è questo. L’acqua bollente passa per il filtro e per la canna della caraffa portando dunque con sé il sapore del detergente. Quindi come si può pulire? Per cominciare bisogna smontare la moka in tutte le sue parti e pulire l’esterno come qualsiasi altro utensile della cucina. Per quanto riguarda il filtro si può tranquillamente immergere in acqua bollente con un po’ di aceto: in questo modo le aree più intasate di caffè si ammorbidiranno e saranno facilmente staccabili; poi è necessario risciacquare abbondantemente. La guarnizione può essere pulita con un panno imbevuto di aceto e invece il collettore (recipiente superiore in cui si trova il caffè), deve essere sciacquato solo con dell’acqua bollente.