Le peggiori marche di tonno messe in commercio: attenzione non comprarle

Il tonno in scatola è uno di quegli alimenti che tutti noi tendiamo a consumare abitualmente, dunque, non può di certo mancare nella nostra lista della spesa, in quanto ha una conservazione molto lunga e può essere usato in svariatissimi modi, in moltissimi piatti, come condimenti per insalata di riso, semplici farciture per panini, tramezzini sfiziosi e veloci aperitivi improvvisati, o anche da solo quando si ha voglia di fare uno spuntino veloce.

A tal proposito, per assicurare la massima sicurezza di tutti i consumatori, sono state fatte delle ricerche a riguardo, le quali hanno messo a confronto le più famose marche di tonno che si trovano in commercio, per decretare le migliori e le peggiori. Gli esperti in questione, hanno pensato di far esaminare ben 25 differenti marche di tonno in scatola, in queste, troviamo sia quelle condite con l’olio di oliva che quelle condite con l’olio extra vergine di oliva. Sono rigorosamente vendute in lattina, le quali vanno dai 60 ai 110 grammi.

Questa ricerca ha permesso di valutarne la qualità, la sicurezza del consumatore, le molteplici caratteristiche organolettiche del prodotto e soprattutto la completezza generale, ovvero l’affidabilità delle etichette sui prodotti; ci teniamo a puntualizzare che tutte le marche possibili sono state dapprima assaggiate e successivamente valutate, tenendo sempre conto del gusto, proprio per garantire una maggiore precisione del test effettuato. Questi studi, sono stati di fondamentale importanza per decretare quale sia il tonno migliore e quale, invece il peggiore in assoluto in commercio in questo periodo.

Il migliore è stato senza dubbio un tonno a trancio intero, il quale non solo ha ottenuto i risultati migliori, ma è riuscito ad avere un notevole distacco dalle altre marche altrettanto famose. Per quanto riguarda il tonno peggiore, non è stata una sola marca ad occupare questo posto, ma molte di più a pari merito. Purtroppo tra queste sono rientrati parecchi nomi conosciuti e commercializzati nei migliori supermercati. Adesso cerchiamo di conoscere meglio il prodotto, acquisendo qualche informazione in più.

Quasi il 95% della popolazione mondiale è consumatore regolare di tonno in scatola, infatti circa un italiano su 2 lo consuma tutte le settimane in vari modi, per esempio come contorno, o come ingrediente principale del proprio pranzo o cena. L’Italia, occupa il secondo posto nella classifica dei maggiori produttori di tonno in scatola in tutta Europa. Questo prodotto è un ottimo nutriente per il nostro organismo, infatti, apporta tantissimi sostante nutrienti tra cui i lipidi, come acidi grassi polinsaturi della serie omega-3, i quali riescono a ridurre notevolmente il colesterolo cattivo, aumentando i valori dell’HDL (ovvero il colesterolo buono).