Ecco cosa hanno trovato in mezzo ai chicchi del caffè moka: fate attenzione

Il piacere di gustarsi un ottimo caffè nasce da una cultura secolare ed è tutto circoscritto nei chicchi di caffè. I veri intenditori di questa famosissima bevanda, conosciuta in tutto il mondo, sanno bene che l’essenza della bontà deriva  proprio dalla selezione dei piccoli semi con cui è stato preparato. Ecco perché in questo articolo abbiamo deciso di raccontarvi tutte le tipologie e le tante caratteristiche che c’è da sapere su questo prezioso frutto della pianta Coffea, così tanto apprezzato in Italia ma oramai in tutto il mondo.

La pianta del caffè genera piccoli frutti rossi chiamati drupe, che all’impatto ricordano un po’ le dolcissime ciliegie. Questi drupe sono composti da diversi strati: Esocarpo, mesocarpo, pergamino, silverskin. Dopo tutti questi vari strati si arriva finalmente al chicco vero e proprio, che tanto apprezziamo. Benché la struttura del frutto (il drupe) sia praticamente quasi sempre uguale, il colore e la forma del chicco differenzia invece in base alle diverse varietà di caffè. Ad esempio, mentre la famosa qualità Robusta ha forma tondeggiante, quella Arabica ne ha invece una ovale, essendo più allungata. Entrambe le qualità hanno però un colore decisamente più scuro rispetto alla pregiata varietà Kopi Luwak.

Ma come otteniamo il famosissimo chicco di caffè? Per prima cosa dobbiamo proseguire alla raccolta del frutto. Anche La raccolta rappresenta una fase molto importante, in cui bisogna evitare di raccogliere le bacche non ancora mature, quindi verdi. Effettuata la raccolta, si immerge il frutto in acqua è si divide la polpa con il nocciolo, presente all’interno del drupe, ed ecco i nostri chicchi di caffè, che sono ancora verdi e di dimensioni ridotte. Una volta tostati prenderanno, infine, il tipico colore marrone e diventeranno di dimensioni più generose.

Nel mondo crescono oltre 60 specie diverse di piante di coffea, ma di queste piante soltanto una ventina circa riesce a dare i frutti ideali alla produzione di questa famosa bevanda. In base al clima e alla temperatura in cui crescono, i frutti hanno caratteristiche diverse: nella fascia tropicale troviamo la concentrazione maggiore della produzione di caffè.

Qui troviamo, infatti, i maggiori produttori di caffè , in nazioni come il Brasile  e il Guatemala. Tra le tante specie di caffè presenti in natura, però soltanto due in realtà sono le più ricercate nelle miscele di caffè di tutto il mondo e sono: l’Arabica e la Robusta. Ben il 70% del caffè prodotto in tutto il mondo è rappresentato, infatti,  dalla varietà Arabica che è la qualità più pregiata in commercio grazie al suo gusto intenso e delicato.