Se vi trovate questa vecchia lira avete una fortuna: ecco quanto vale

La lira italiana è stata la valuta ufficiale dell’Italia dal 1861 al 2002, quando, con l’introduzione del nostro attuale euro, ha definitivamente cessato di avere corso legale. La lira era utilizzata come unità di conto già nell’VIII secolo e fu coniata per la prima volta in Italia nel 1472 dalla Repubblica di Venezia. Entrata poi in uso nella gran parte degli Stati preunitari, continuò ad essere coniata in tante varie forme, fino a quando, poi, nel 1806, il Regno d’Italia napoleonico adottò come valuta ufficiale la lira italiana secondo un sistema decimale bimetallico.

Quando nel 1861 nacque poi il Regno d’Italia, la lira italiana divenne la valuta ufficiale dello Stato, proseguendo la sua storia anche dopo la proclamazione della Repubblica rimanendo fino agli anni 1999-2002. Dal momento in cui è entrato in vigore ufficialmente solo l’euro, i più appassionati hanno iniziato una vera e propria collezione di vecchie lire, le più rare che, di anno in anno, acquistano sempre di più valore.

Ecco quindi per voi un elenco aggiornato di tutte le lire rare e antiche da collezione perché con alto valore di tipo storico oppure con particolari errori che le hanno rese famose. Alcune monete introvabili da 50 e da 100 lire possono valere addirittura migliaia di euro. E’ certo che bisogna però fare molta attenzione allo stato di conservazione del metallo (fior di conio) e all’anno di produzione dei vari esemplari.

La cara vecchia Lira italiana ha lasciato alcune rarità ai più appassionati di numismatica che possono arrivare a pagare anche svariate migliaia d’euro per un esemplare di moneta rara; senza graffi, solchi ed usura che ne compromettono significativamente il valore, gli appassionati sono pronti a pagare fior di quattrini. Come dicevo prima, ci sono anche alcuni errori di stampa che hanno reso celebri alcuni pezzi e questo è proprio il caso delle 100 lire coniate dell’anno 1955 e delle 50 lire dell’anno 1958.

Le prime non sono particolarmente rare in quanto ne furono tirate circa 8,6 milioni ma tuttavia gli esemplari introvabili appunto “in fior di conio” possono veder schizzare il prezzo fino a 1.200 euro che non sono per niente male per un cento lire di sessant’anni fa. Stesso discorso vale per le monete da 50 lire che riportano la data del 1958, in questo caso ne furono stampati e diffusi 825.000 esemplari ma di questi non se ne trovano moltissimi in giro. Dunque è bene sapere che una 50 lire del 1958 può variare moltissimo il suo valore e passare dai 20 euro per un esemplare usurato fino ai 3.000 euro per quelle in perfetto stato di conservazione.