Il prezzo del caffè sta facendo impazzire gli italiani: ecco perché

Una delle ultime lamentele di questi giorni, da parte dei consumatori di tutta Italia, riguarda il prezzo troppo eccessivo del caffè al bancone del bar, il quale è arrivato a toccare l’euro e trenta, ma gli esperti del settore annunciano che questo è soltanto l’inizio, e che ci saranno nuove tensioni economiche, poiché non si esclude il fatto che possa crescere fino ad 1,50 euro entro soltanto la fine dell’anno.

Sono numerose le cause, che hanno portato quest’incremento di prezzo. Per esempio abbiamo: l’aumento delle bollette di oltre il 120% e l’aumento delle materie prime che supera il 70%. Ma non finisce qui, perché si teme un ulteriore innalzamento dei prezzi per l’anno prossimo, complice il brutto tempo, il quale farà scarseggiare la produzione di grani di caffè, innescando così un inevitabile spirale di nuovi rialzi.

La causa più rilevante, come accennato in precedenza, è rappresentata dall’aumento delle bollette, nello specifico di quelle energetiche. A risentire maggiormente di quest’incremento, sono stati i piccoli imprenditori, poiché sono passati da pagare annualmente circa 5.500 euro a pagare 12.000 euro all’anno, insomma più del doppio. In linea generale gli aumenti si aggirano tutti attorno al 120%, ma non è sempre così perché, anche se spesso vengono trascurati, hanno un loro peso anche il costo del lavoro e i canoni di locazione.

Il prezzo di una semplice tazzina di caffè, non ha subito un incremento soltanto in alcune zone specifiche, ma bensì in tutto il Paese, dal nord fino al sud. In media le varie città hanno alzato i prezzi del 3,6%. La città dove i prezzi si sono alzati maggiormente è senza dubbio Venezia, dove questo valore arriva al 10%. Insomma non vi è un listino nazionale da seguire, ogni commerciante fa pagare un espresso in base alla situazione economica della propria attività. Ad avere anche una certa rilevanza è l’aumento del prezzo delle materie prime. Il quale è cresciuto a dismisura tra il 2021 e il 2022 (circa del 72,4%).

Ma a cosa è dovuto? scopriamolo insieme. L’aumento del prezzo delle materie prime è dovuto ai drastici cambiamenti climatici degli ultimi anni. Per esempio il Brasile durante il 2021 è stato colpito fortemente da un’inaspettata ondata di maltempo, la quale ha fatto sì che le temperature scendessero anche fino a sotto lo zero rovinando così intere piantagioni di caffè. Oltre a queste vi sono state delle calamità naturali che hanno messo inevitabilmente uno dei più grandi produttore mondiale di caffè arabica e non solo in serie difficoltà.