Il giusto metodo per pulire la moka: per un caffè più buono

La pulizia delle moka è stata per anni oggetto di dibattito per tutti i consumatori. Infatti, alcuni credono che la caffettiera debba essere lavata utilizzando dei prodotti chimici come ad esempio il sapone per i piatti. Altri invece, sono convinti che il miglior modo per pulirla, senza rovinarla, sia utilizzare soltanto dell’acqua calda. Quest’ultima credenza però non è del tutto sbagliata. Vediamo insieme perché.

Sappiamo tutti che le moka (che troviamo generalmente in commercio) sono composte da diverse parti, essenzialmente sono tre parti: la caldaia, la quale contenente l’acqua che dev’essere portare ad ebollizione; il filtro meccanico, la parte che dev’essere riempita con il caffè macinato (non troppo fine e non troppo grosso); ed infine, la parte superiore, la quale ha il compito di raccogliere la bevanda.

Il principio secondo cui il processo funziona è abbastanza intuitivo. Infatti, il primo passo è quello di riempie innanzitutto, la parte inferiore, ovvero la caldaia, con acqua (non è vero che se mettiamo acqua calda il caffè sale prima), infine, basta riempire il filtro con il caffè e avvitare la parte superiore (ovvero la caraffa) a quella inferiore (ovvero il serbatoio). A questo punto bisogna soltanto posizionare la moka su una fonte di calore e attendere che l’acqua risalga attraverso il filtro, trasformando così la polvere in vero e proprio caffè, il quale verrà raccolto nella parte superiore.

Le moka sono composte da vari tipi di materiali, in commercio troviamo maggiormente quelle costituite da alluminio e silicio, una delle particolari proprietà di questo composto, è la sua capacità di poter essere impregnata del sapore del caffè. Tutto ciò significa che facendo tanti caffè con la stessa caffettiera, quest’ultima sarà inevitabilmente impregnata di caffè. Ma qual è il vero motivo per cui si consiglia è fortemente di non utilizzare il sapone durante il lavaggio della caffettiera? Scopriamolo insieme. Il motivo riguarda due parti fondamentali della moka, ovvero il filtro e la canna della caraffa.

Queste due parti sono difficili da pulire, perché inaccessibili. Dunque, hanno al proprio interno dello spazio che non è in alcun modo raggiungibile e di conseguenza non può essere pulito bene. L’utilizzo del sapone, durante il lavaggio, fa sì che dei piccoli residui di prodotto vadano a finire proprio all’interno di queste parti inaccessibili e quindi, vi è l’alta probabilità che si vengano a creare accumuli, i quali potranno anche modificare il vero sapore del caffè. Dunque, proprio per questo, si consiglia di pulire la moka soltanto sciacquandola con della semplice acqua bollente.