Togliere la buccia al pomodoro prima di mangiarlo: ecco perché

È vero o no che le bucce degli ortaggi e dei frutti fanno bene alla nostra salute? Se è questa la domanda che vi ponete ultimamente siete nell’articolo giusto. Innanzitutto dobbiamo affermare che gli strati esterni della polpa di vari ortaggi e non solo, contengono antiossidanti, vitamine, sali minerali e fibre, i quali hanno un’ottima capacità “pulente” ovvero riescono ad attivare la funzionalità intestinale del nostro l’organismo. Vediamo insieme come comportarsi quando dobbiamo cucinare alcuni prodotti, come ad esempio i pomodori, le carote e le patate.

La buccia dei pomodori: Quando prepariamo la famosa pommarola per la pasta con i pomodori in barattolo, ovvero quelli preconfezionati che compriamo al supermercato, non dobbiamo minimamente preoccuparci di buttar via la buccia o meno, perché ci ha già pensato l’industria conserviera. Ma quando siamo noi direttamente a lavorarli, ci tocca decidere se vogliamo cuocerli con la buccia, se sbollentarli e pelarli oppure possiamo anche passare il sugo cotto per eliminare le bucce.

Qual è la migliore da fare? A porsi questa domanda, sono stati anche dei ricercatori di un’importante università statunitense, la quale alla fine di vari studi, ha decretato che la pasta condita col pomodoro con la buccia è molto più ricca di sostanze benefiche, come gli antiossidanti, il licopene e il betacarotene. Dunque è meglio evitare di pelare i pomodori.

La buccia delle carote: La buccia delle carote, contiene una notevole qualità di vitamina A, la quale viene chiamata betacarotene, inoltre, è ricca di fibre, di sali minerali ed è conosciuta per il suo effetto benefico sulla vista, infatti ci aiuta notevolmente a vedere meglio anche nella semioscurità. Ma al contrario di quello che pensano in molti, le sostanze nutritive che assume il nostro corpo mangiandole, cambiano di poco sia le sbucci, sia le lasci integre. L’ideale è mangiarle dopo averle spazzolate energicamente con una spazzola dura oppure con una paglietta d’acciaio, così da ripulirle con cura dal terriccio. In alternativa, possiamo anche sbucciarle leggermente con un pelapatate.

La buccia delle Patate: I paesi del nord Europa, hanno la buona abitudine di mangiare le patate con tutta la buccia. Questo perché una patata da 100 g (di grandezza media) bollita con tutta la buccia ne contiene circa 1,6 g di vitamina C, al contrario, senza buccia né contiene 1,3 g. Certo non è una grande differenza ma comunque significativa. Inoltre, nella buccia sono contenuti molti antiossidanti e fibre. A chi non piace la buccia, si consiglia di sbucciarle dopo averle bollite, così che buona parte del contenuto nutrizionale possa trasferirsi verso gli strati sottostanti della polpa.