Non aggiungere mai questa marca di zucchero nel caffè: può essere pericoloso

Qual è il modo migliore per scegliere tra le varie marche di zuccheri disponibili in commercio? Oggi abbiamo a disposizione una moltitudine di dolcificanti, come ad esempio lo zucchero bianco, lo zucchero di canna, il Miele, il Fruttosio, oppure per rendere più dolce il nostro caffè, possiamo anche utilizzare altre tipologie di Dolcificanti. Vediamo insieme qual è il migliore.

Lo zucchero comune: Lo zucchero che usiamo quotidianamente in cucina viene anche chiamato saccarosio. E’ costituito da una molecola di glucosio e una di fruttosio, ha all’incirca 393 Kcal per 100g ed inoltre, una quantità di zuccheri pari al 99,9%. Può essere ricavato in diversi modi, ad esempio, dalla barbabietola da zucchero, oppure dalla canna da zucchero, nonostante ciò sappiate che in entrambi i casi, si tratta di saccarosio, dunque, la provenienza non cambia assolutamente nulla.

Zucchero integrale: Questa tipologia di zucchero viene chiamato anche grezzo. Ovviamente si tratta sempre di saccarosio, ha un colore che tende al beige-giallo e viene definito come grezzo, poiché è meno raffinato rispetto a quello comune da tavola (lo zucchero bianco), questo perché vi permane una quantità di melassa. La quantità di melassa contenuta nello zucchero può avere valori variabili, che vanno dallo 0.5% nelle tipologie di colore più chiaro (per esempio quello che si trova generalmente nelle bustine al bar) al 5% nelle tipologie di colore più scuro, come per esempio lo zucchero Mascobado, il quale ha circa 383 Kcal su 100% e una quantità di zuccheri che arriva fino al 95%.

Contiene nettamente più sali minerali e vitamine rispetto allo zucchero bianco ma tutto ciò non è realmente utile, perché si tratta di quantità davvero insignificanti se li paragoniamo ai nostri fabbisogni a meno che non ingeriamo un kilo di zucchero al giorno. È scontato dunque, affermare che vitamine e sali minerali dobbiamo prenderli da altri prodotti, dove vi è una percentuale maggiore di queste sostanze e non di certo dallo zucchero. Quindi se al bancone del bar vi domandate se sia meglio mettere la bustina di zucchero di canna o quella di zucchero bianco, sappiate che le differenze sono pressoché inesistenti, concentratevi piuttosto sulla sua riduzione.

Vi sono zuccheri che sono migliori di altri? La risposta è molto semplice, perché tra i vari zuccheri vi sono pochissime differenze, per esempio, alcuni sono meno calorici oppure meno raffinati, ma la verità è che non esiste uno zucchero migliore di un altro, poiché apportano tutti le stesse capacità benefiche al nostro organismo. Inoltre, l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di cercare di ridurre l’apporto di zuccheri al giorno. Il metodo più efficace per riuscirci, è far allenare gradualmente il nostro palato al gusto meno dolce, vi assicuro che non è così difficile come si pensa.