La più buona passata di pomodoro che si può trovare: ecco qualche marca comprare

Sono molti gli alimenti considerati indispensabili per un italiano. Uno di questi è proprio la passata di pomodoro. Ma a cosa è dovuta questa enorme popolarità? Scopriamolo insieme e capiamo perché si trova in ogni dispensa italiana e non solo. Innanzitutto, dobbiamo sapere di cosa si tratta, la passata è una conserva preparata con pomodori (preferibilmente freschi) che vengono sottoposti ad un processo di trasformazione, per essere precisi, vengono setacciati e privati di una buona parte del contenuto acquoso.

Questo non solo è un alimento indispensabile, ma rientra pienamente anche nella lista dei commodity, ovvero nell’elenco di tutti quei prodotti che non hanno delle sostanziali differenze in commercio, ad esempio per quanto riguarda la marca o il gusto. Un fatto però da puntualizzare è che non tutte le passate di pomodoro sono uguali. C’è passata e passata. Come possiamo capire quale sia quella migliore, così da non non sbagliare ed essere certi di portare in tavola una vera passata con i fiocchi, così come anche delle ottime polpette al sugo? Il fattore qualità nella passata di pomodoro è fondamentale.

Sicuramente un sugo di pomodoro che viene prodotto tradizionalmente, è indice di vera genuinità. Qual è la differenza tra passata di pomodoro artigianale e industriale? Prima di rispondere a questa domanda, dobbiamo analizzare la passata sotto un altro punto di vista, ovvero occuparci di intenderla come quel prodotto ottenuto da pomodoro fresco, che deve mantenere intatte tutte le caratteristiche organolettiche dell’ortaggio. Come viene prodotta una passata artigianale? cosa deve esserci e cosa no? Vediamolo insieme.

A spiegarcelo è Marco, un nostro amico artigiano, che si è reso disponibile per parlare del suo lavoro, che parte dalla coltivazione. Inizia esponendo i vari problemi che vi sono in Sicilia, uno di questi è proprio la mancanza di acqua (soprattutto d’estate). Infatti, ne viene usata una quantità minima per tenere la pianta in vita. Dunque non si riesce ad avere delle grosse produzioni. Nonostante ciò il pomodoro che si ottiene, ha un aspetto quasi appassito, ed è molto concentrato, dunque, viene una salsa molto dolce.

Inoltre, facendo la salsa in modo tradizionale, fatta in casa, viene più densa rispetto alle altre. Infine, afferma che la passata biologica è nettamente migliore di quella industriale, poiché non sono stati fatti trattamenti chimici almeno 3 anni prima. Inoltre, non facendo grande irrigazione, non si va a creare quel clima caldo umido che favorisce il proliferare di batteri e di malattie. Dunque, non avendole non c’è neanche bisogno di fare trattamenti.