Non mangiare mai gelato in inverno: ecco perché

Ci sono tantissime persone che nemmeno in inverno riescono a rinunciare al piacere di un buon gelato. Perché il gelato oltre ad ingolosire le persone è una passione. Ma la vera domanda è: si può mangiare anche di inverno? Fa ingrassare? Crea problemi alla nostra salute? Il gelato è una tra le prelibatezze maggiormente associate alla cultura italiana in particolare, ma anche nel resto d’Europa è molto diffuso e da decenni ormai riusciamo a trovare una intensa differenziazione, forma e gusto.

Il gelato si ottiene attraverso pochi semplici ingredienti, ma nel caso dei gelati industriali il discorso è diverso. Se i gelati prodotti artigianalmente, ossia quelli realizzati da produttori locali hanno ovviamente una diffusione limitata che non può essere paragonata a quella nazionale, quelli confezionati invece riescono a coprire l’intero territorio nazionale e ovviamente internazionale e stanno diventando sempre più diffusi ma in scompenso sono quelli anche “meno salutari”.

E’ bene ricordare che non esiste una tipologia di gelato nociva per l’uomo in senso assoluto in quanto ogni azienda deve sottoporsi ad una serie di controlli qualitativi molto stringenti da parte delle autorità sanitarie e per fortuna che sia così, dato che si tratta di una tipologia di alimenti davvero molto diffusa e rivolta a un pubblico molto vasto. Però esistono alcune varianti di gelato che, almeno sulla carta, risultano essere più dannose per la salute rispetto ad altri. In generale per considerare un gelato confezionato come “buono”, questo deve avere meno ingredienti possibili, in particolare le sostanze che risultano essere più indigeste per la nostra salute sono il poliricinoleato di poliglicerolo, la carragenina, l’olio di cocco, i fosfati di ammonio e tante altre sostanze correlate che vengono aggiunte per garantire una durata più longeva di questi prodotti.

Come la maggior parte del prodotti che vengono realizzati, infatti,, anche il gelato confezionato, il quale viene chiamato anche gelato industriale, è caratterizzato da una data di scadenza molto lunga, questo perché contiene diversi additivi e sostanze , che permettono una lunga conservazione di questo prodotto, la quale mediamente varia dai 20 ai 30 giorni per ogni prodotto. 

Il gelato, inoltre, è nella lista degli alimenti che fanno male al cuore, e a tutto l’apparato cardiovascolare questo perché viene considerato ultra-processato. Alcuni di questi gelati oltre a causare malattie cardiovascolari sono in grado di far aumentare le probabilità di riscontrare diabete,  portare all’obesità e addirittura nei casi più gravi di portare al tumore. Quindi il consiglio degli esperti è di consumare si il gelato ma senza farne abuso.